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Rifiuti Roma, pulisce i cassonetti al posto di Ama. Lo stoicismo di Daniela: «Ma la Tari non la pago»

Rifiuti Roma, pulisce i cassonetti al posto di Ama. Lo stoicismo di Daniela: «Ma la Tari non la pago»
di Valeria Di Corrado
3 Minuti di Lettura
Sabato 23 Luglio 2022, 17:13 - Ultimo aggiornamento: 24 Luglio, 00:09

Un angelo nell'inferno della spazzatura che invade la Capitale. Daniela Giusti è una cittadina romana, divorziata e con una figlia minore a carico, che, stanca di vedere i rifiuti strabordare dai cassonetti di fronte a casa sua, in via Val Melaina, non appena ha un po' di tempo, scende per strada - armata di guanti e di una buona dose di stoicismo - cercando di fare pulizia e ordine; quello per cui sarebbero pagati gli operatori di Ama con i soldi della Tari.

 

Rifiuti a Roma, decine di cassonetti a fuoco. La paura dei cittadini: «Puliamo le strade da soli»


È nobile questo suo senso civico. Ma perché lo fa?
«Perché io qui ci abito e c'abbiamo i topi che sono a dimensione di gatto e di cane. Chi passa mi dice: "chi te lo fa fare?". Mi sento persino denigrata. Ma a me fa schifo vedere questo degrado. Sono già 3 volte che danno fuoco a questi cassonetti. Ormai è una discarica: vengono a scaricare da altre 6-7 zone. Se ne fregano tutti. Questo qui butta i pezzi di pizza e le cose fraciche... dove? Insieme a plastica e carta. Ci sono persino dei mobili. Ma io posso levare il minimo indispensabile...».


Pochi giorni fa non si poteva nemmeno passare sul marciapiede per i rifiuti.
«Sono state fatte delle telefonate all'Ama dai residenti, li hanno minacciati che davano fuoco ai cassonetti e buttavano la monnezza in mezzo alla strada. E quindi sono venuti subito a pulire. Stanno tutti imboscati dentro gli uffici. Portiamo la monnezza nostra in Germania, e ci aumentano di prezzo, perché ai siti che c'erano gli hanno dato fuoco. Certo, la gente non ce la fa più. Sono tutti incendi dolosi. Da un sindaco all'altro non è cambiato nulla. Io non dò la colpa alla Raggi e manco a Gualtieri. Il problema è quello che ci sta intorno...


È arrivata la bolletta della Tari?
«Sì, ma io - già gliel'ho detto - i soldi non glieli dò. Perché è un servizio questo? Non ti vengono a pulire, non ti vengono a derattizzare... Mi hanno pure mandato la multa. Che mi vuoi venire a tirare i pidocchi? Io il reddito di cittadinanza non ce l'ho. Non me lo hanno dato perché mia figlia ha due soldi sul libretto della posta e non li può toccare finché compie 18 anni. Pago pure l'affitto all'Ater e ci sta gente con 3 macchine».
 

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