Caccia, associazioni contro l'avvio della stagione: «Rischi dopo gli incendi»

Caccia, associazioni contro l'avvio della stagione: «Rischi dopo gli incendi»
di Francesco Pacifico
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Mercoledì 26 Agosto 2020, 18:27

Allarme degli ambientalisti per la riapertura della caccia tra Roma e Lazio. Con l'Oipa, l'Organizzazione internazionale protezione animali, che mette in relazione l'avvio della stagione venatoria con il proliferare di incendi che si stanno verificando sul territorio.

«Né il Covid né gli incendi - si legge in una nota - sono serviti a sospendere le giornate di preapertura della caccia nella Regione Lazio. Il presidente Nicola Zingaretti ha autorizzato con decreto l’apertura anticipata della stagione venatoria 2020-202. E così, il 2 e il 3 settembre, le doppiette andranno a caccia, teoricamente solo della Tortora (Streptopelia turtur turtur), dalle 5,40 alle 19,40 (fino 2017 le giornate di preapertura non potevano prolungarsi oltre le 15). Ogni cacciatore potrà uccidere al massimo 5 tortore al giorno.

L’Oipa evidenzia che la Tortora selvatica è indicata nelle valutazioni europee come in precario stato di conservazione, cioè rischia di rientrare presto tra le specie in via di estinzione. «Una nota del ministero dell’Ambiente del 2018 - si fa notare - richiama le Regioni e le Province Autonome a evitare di autorizzare la preapertura della caccia alla Tortora selvatica. Da parte sua, l’ Agenzia regionale per i Parchi del Lazio ha attestato che nell’ultimo quinquennio la fase espansiva della popolazione della tortora “è probabilmente terminata, e la popolazione mostra attualmente un trend stabile e uno status soddisfacente».

Sempre l'associazione ambientalista auspica inoltre che «i controlli in campo siano sufficienti a sanzionare gli eventuali trasgressori del decreto, come coloro che, approfittando delle giornate di preapertura, andranno a caccia di tutto ciò che si muove, come spesso accade».

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