Derubate le calciatrici della As Roma: razziati portafogli e telefonini dallo spogliatoi del Coni

Derubate le calciatrici della As Roma: razziati portafogli e telefonini dallo spogliatoi del Coni
di Marco De Risi e Camilla Mozzetti
2 Minuti di Lettura
Domenica 5 Gennaio 2020, 12:24 - Ultimo aggiornamento: 18:43

Derubate di cellulari, carte di credito, portafogli, chiavi delle auto mentre erano in campo ad allenarsi e a disputare un torneo "academy". Vittime del furto le calciatrici della As Roma femminile che ieri quando sono tornate negli spogliatoi del centro di preparazione Giulio Onesti, all'Acqua Acetosa, hanno trovato gli armadietti e le borse aperte. Il ladro o i ladri hanno agito indisturbati, aiutati forse dal fatto che gli spogliatoi 1 e 2 non distanti dal campo numero 9 erano stati lasciati aperti e dunque incustoditi nonostante il Giulio Onesti abbia un sistema di controllo all'ingresso.
Ma ieri, intorno alle 12.20 pare ci fossero molte persone ad assistere al torneo. Sul caso indagano ora gli agenti di polizia del commissariato Villa Glori.

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LA DINAMICA
La femminile della Roma si allena ormai da circa due anni nell'impianto a nord della Capitale e non era stata mai vittima di episodi analoghi in passato. Ieri l'amara scoperta intorno all'ora di pranzo quando le atlete, per cambiarsi, sono tornate negli spogliatoi e in molte non hanno più trovato gli effetti personali, tra cui appunto portafogli, carte di credito, cellulari. Ad alcune di loro sono state rubate anche le chiavi delle automobili e il primo istinto delle giocatrici è stato quello di precipitarsi fuori dal Centro per verificare se anche le macchine fossero state rubate.

Fortunatamente i veicoli erano a loro posto: parcheggiati negli stessi punti dove erano stati lasciati qualche ora prima. A intervenire, dopo la chiamata al numero unico per le emergenze, alcune Volanti che hanno poi trasmesso gli atti al vicino commissariato di Villa Glori che sta ora indagando per risalire agli autori dei furti.
Dai primi riscontri non ci sarebbero segni di infrazione, almeno sulle porte, mentre pare che alcuni lucchetti siano stati divelti per poter così aprire gli armadietti. 

Le calciatrici erano in campo e dopo l'allenamento era iniziato un torneo nei campi limitrofi al 9. Ragione per cui il Giulio Onesti ieri era pieno di spettatori. Forse i malviventi sono entrati camuffandosi tra le altre persone e poi durante il torneo si sarebbe o si sarebbero intrufolati negli spogliatoi svaligiando armadietti e borse, aiutati dal fatto che i più erano impegnati a fare il tifo e tra gli schiamazzi nessuno si sarebbe accorto anche del più forte rumore.

Le giocatrici sono rimaste basite perché mai prima d'ora, nonostante la costanza con cui la squadra si reca all'impianto, erano stati rubati effetti personali. La polizia ora sta mettendo in fila dichiarazioni, acquisendo anche i filmati degli impianti di videosorveglianza non solo del centro ma anche delle attività limitrofi per capire se possano dare indietro dettagli utili a capire il furto che tra cellulari e portafogli equivale a un discreto bottino. 

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