Notte fonda, le saracinesche dei locali quasi tutte abbassate. Il turno di lavoro finito. La giovane donna cammina a passo svelto sul marciapiede molto stretto. Ma all’improvviso, preceduta da un rombo, un’auto lanciata ad alta velocità la centra in pieno. Un grido strozzato. La ragazza vola in aria, colpita alle gambe e si salva per miracolo. Pochi minuti dopo un’ambulanza la soccorre e la porta in ospedale in gravissime condizioni. Ancora sangue sull’asfalto, in un drammatico investimento avvenuto nella notte tra venerdì e sabato, a Ciampino.
Incidente lungo la Salaria, maxi ingorgo di auto. Due feriti lievi Il video
Una dinamica che ricorda la tragedia in cui è rimasto ucciso, la sera del 19 ottobre, Francesco Valdiserri, 18 anni, travolto sulla Cristoforo Colombo da una Suzuki Swift guidata da una giovane alticcia.
A chiamare l’ambulanza è stato un passante, che ha prestato i primi soccorsi alla 19enne, sbattuta a terra dopo il violento urto. Sul posto, ieri mattina, c’erano ancora i pezzi di plastica, di colore scuro, del paraurti in frantumi nell’impatto: un elenco rivelatore della violenza dell’impatto e quindi dell’alta velocità. «Correva come un pazzo – ha raccontato uno dei pochi testimoni che, data l’ora, stava ancora in giro in una Ciampino poco illuminata e quasi deserta – le ha spezzato sicuramente le gambe, un’atrocità, Povera ragazza». La ricostruzione è avvenuta al pronto soccorso del nosocomio romano dove i carabinieri, avvisati dai medici della struttura, hanno ascoltato la giovane vittima. E ora è caccia all’auto pirata. «L’auto andava ad elevatissima velocità - ha confermato un investigatore – e chi la guidava non solo non si è fermato a prestare soccorso, ma ha proseguito ancora più forte».
LE IMMAGINI
Le speranze di una chiusura rapida delle indagini sono legate alla fitta presenza di telecamere nella cittadina aeroportuale. Sono un centinaio, infatti, i dispositivi in dotazione al comando della polizia locale che, per il secondo anno consecutivo, si è aggiudicato il progetto finanziato dal Ministero dell’Interno in materia di sicurezza. Gli impianti - sofisticati apparecchi in grado di leggere anche le targhe dei veicoli - sono dislocati sulle vie interne e lungo le arterie principali della zona. Al vaglio dei militari della Tenenza di Ciampino, che hanno raccolto indizi preziosi nel giro di poche ore, le immagini riprese dalla videosorveglianza su via dei Laghi e nei pressi degli esercizi commerciali. L’incidente riporta l’attenzione sulla pericolosità di via delle Mura Francesi, già teatro in passato di incidenti con pedoni o ciclisti travolti. «Qui corrono tantissimo», dice Lia Rossi, titolare di un’edicola sulla strada. «Tutti spingono sull’acceleratore - rincara la dose un residente- perché è una strada dritta, lunga che finisce su via dei Laghi, ma perché non mettono dossi o strisce in rilievo?». Proprio in via delle Mura Francesi, un mese fa, solo per il riflesso di una mamma non finì in tragedia: la donna riuscì ad evitare che il passeggino, con il figlio di 2 anni, venisse travolto da un’auto in corsa.
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