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Roma, il generale Dozier in visita a casa di Improta, l'uomo che lo liberò

Foto: Rino Barillari
1 Minuto di Lettura
Mercoledì 1 Novembre 2017, 18:08 - Ultimo aggiornamento: 2 Novembre, 08:59

​Il generale americano James Lee Dozier, rapito dalle Brigate Rosse nel 1981, ha incontrato a Roma gli uomini del Nocs, il reparto speciale della Polizia che lo liberò 36 anni fa. Dozier, che all'epoca era il capo dei servizi logistici e amministrativi della Nato in Italia, fu rapito a Verona il 17 dicembre e fu liberato da un blitz delle teste di cuoio nel covo brigatista dopo 40 giorni di prigionia. 
 

 

Non è la prima volta che il generale americano incontra gli uomini del corpo speciale: nel corso degli anni Dozier ha più volte manifestato la sua gratitudine e ogni volta che è passato per Roma ha trovato il modo di incontrarli. Così ha fatto anche questa volta. «Sono coloro - ha detto Dozier - che mi hanno regalato la mia seconda vita». Dozier ha visitato anche la signora Angela, la vedova di Umberto Improta, protagonista delle indagini che portarono alla liberazione del generale americano e scomparso nel 2002.

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