Torino, trovato morto in carcere Giacomo Cascalisci, boss della droga del Tiburtino

Lunedì 27 Agosto 2018
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Un detenuto si è ucciso nello speciale reparto dell'ospedale Molinette di Torino. Si tratta di Giacomo Cascalisci, 54 anni, considerato capo di un'organizzazione dedita al traffico e allo spaccio di droga nell'area est di Roma, sgominata nel marzo scorso da un blitz dei Carabinieri nel quale c'erano stati 39 arresti. Il referto medico parla di «sospetta asfissia», nei prossimi giorni sarà eseguita l'autopsia.

«Il detenuto - spiega il Sappe, il sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria - ieri aveva partecipato alla normale attività e non aveva dato alcun segno di squilibrio: aveva fatto anche alcuni esami e consumato regolarmente il pasto serale. Verso le 20.40, però, all'atto della somministrazione della terapia, non rispondeva alle chiamate degli infermieri e si è scoperto che l'uomo si era stretto al collo un lenzuolo, occultando il tutto con una maglia». «Questo nuovo drammatico suicido evidenzia - rileva il sindacato - come i problemi sociali e umani permangono nei penitenziari, lasciando isolato il personale di Polizia Penitenziaria (che purtroppo non ha potuto impedire il grave evento) a gestire queste situazioni di emergenza». Ultimo aggiornamento: 23:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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