Rieti, ex postina scomparsa: ritrovata la sua vettura. Indagini e ricerche / Le foto

L'auto ritrovata (foto Meloccaro)
di Renato Retini
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Martedì 27 Settembre 2022, 00:10

RIETI - Ritrovato il veicolo appartenente a Silvia Cipriani. Incidentato e coperto dalla vegetazione in località Scrocco di Montenero, in una deviazione presente nel tratto stradale che collega il Comune di Montenero a quello di Casaprota. Ed è subito giallo nel giallo: non è stato ritrovato il corpo della donna, ammesso che sia deceduto e non si trovi invece ancora in vita, magari lontano da Rieti. E la circostanza che l’auto sia stata trovata ammaccata in più punti, fa crescere i sospetti e avvalora l’ipotesi che possa essere stata trasportata a Scrocco in un secondo momento. Una scoperta casuale avvenuta ieri quando, lungo la strada, un cercatore di funghi in panne – giunto alle 7.30 - ha dovuto accostare in attesa di essere soccorso. Lì, in quella strada a fondo chiuso e senza sbocchi, coperta dalla vegetazione, in sosta, come fosse stata parcheggiata o abbandonata lì, è stata notata la presenza di un’autovettura, una Fiat Palio di colore grigio metallizzato come quella di proprietà di Silvia Cipriani. L’analisi della targa (BG471AW) non ha poi lasciato dubbi. Il mezzo era parcheggiato ben coperto all’ombra delle fronde, impossibile da vedere per l’occhio di un drone o dall’elicottero.

 

Rilievi e ricerche. Sul posto mobilitazione delle forze dell’ordine: carabinieri, polizia, carabinieri forestale, vigili del fuoco, Squadra mobile e Digos che hanno effettuato, ognuno per le proprie competenze, i primi rilievi, esami e operazioni di rimozione e sequestro del veicolo. La strada è stata subito chiusa al transito e, nel giro di poche ore, la zona è stata raggiunta da troupe televisive e giornalisti che, da oltre due mesi, si stanno occupando del caso e della misteriosa scomparsa dell’ex postina. Un giallo che si era sempre più infittito anche a causa del mancato ritrovamento del mezzo. Ecco dunque riapparire il veicolo, ma Silvia Cipriani rimane ancora nella terra degli scomparsi, donna-fantasma da oltre due mesi e rimane difficile credere che possa essere stata lei a condurre l’auto fino al fondo di quella stradina sconnessa, luogo impervio e defilato. La Fiat Palio ha finestrini e porte chiusi, quest’ultime però non a chiave.

Le piste. Erano sempre state tre, le possibili piste ipotizzate per la scomparsa dell’ex postina in pensione: allontanamento volontario, tesi poi ben presto abbandonata, oppure un omicidio verosimilmente al fine di impossessarsi dei presunti averi e delle proprietà della 77enne scomparsa e, infine, quella di una drammatica fatalità, un incidente o un improvviso malore che potesse aver portato Silvia fuori strada nel folto della vegetazione. Sono ora in corso indagini, accertamenti tecnici e rilievi che potranno far luce su quanto accaduto ma il ritrovamento del veicolo, senza la sua conducente, spiazza ulteriormente e complica l’inchiesta rendendo difficile ogni sommaria ricostruzione. 
Questa scoperta farebbe escludere l’ipotesi di un sinistro, mancando all’appello il corpo dell’anziana. Un tratto stradale a senso unico, stretto, caratterizzato da una folta vegetazione, alberi e arbusti su entrambi i sensi di marcia piuttosto disconnesso e reso fangoso dalle piogge di questi giorni: qui ieri mattina è rimasto bloccato, non conoscendo la zona, un cercatore di funghi che nel tardo pomeriggio di ieri è stato ascoltato dal magistrato e lo sarà ancora nei prossimi giorni. Un caso fortuito dunque all’origine del ritrovamento, una casualità dovuta al fatto che il cercatore di funghi, il signor Bruno Cicolani, sia rimasto impantanato nella fanghiglia presente. Chi ha portato lì quell’auto? Con ogni probabilità da oggi si tornerà a battere a tappeto la zona, palmo a palmo con squadre di soccorritori come era fatto nel territorio intorno a Cerchiara dopo la scomparsa della donna.

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