COVID

Rieti, Covid. Morto a Roma il carabiniere Domenico Silvestri, aveva 49 anni: negli anni '90 era in servizio nel Reatino

Domenica 4 Aprile 2021
Un tampone (Archivio)

RIETI - Ancora un carabiniere vittima del Covid. Ne dà notizia il comando generale. «Il Comandante Generale Teo Luzi e tutta l'Arma dei Carabinieri - si legge in una nota - si stringono compatti intorno alla famiglia dell'Appuntato Scelto Qualifica Speciale Domenico Silvestri, addetto al Nucleo Scorte di Vermicino (Roma) del Reparto Scorte Carabinieri della Banca d'Italia, deceduto in queste ore a causa delle complicanze di una polmonite da coronavirus. Il militare lascia la moglie e due figlie».

Entrato nell'Arma nel 1990, ha prestato servizio nei primi anni presso la Stazione Carabinieri, prima di Pescorocchiano ( Rieti), poi a quelle di Campana (Cosenza) e di Stilo (Reggio Calabria) e di Gardavalle (Catanzaro), per essere infine trasferito presso il Comando Carabinieri della Banca d'Italia. Silvestri, si legge nella nota «ha dedicato la propria vita al prossimo, al cittadino, a tutti coloro che erano in difficoltà e con profondo senso di responsabilità ha sempre svolto gli incarichi affidatigli con impegno e abnegazione. Sempre disponibile e legato ai valori, al dovere, all'Arma. Un militare che ha servito, con umiltà, ogni giorno il suo Paese, finché oggi il virus lo ha portato via. Aveva 49 anni. I colleghi tutti non dimenticheranno l'amicizia, l'impegno e la dedizione dell'App. Sc. Q.S. Domenico Silvestri».

Ultimo aggiornamento: 11:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA