L’equivoco buonista/ Cambiare l’esistente non è cattivismo

di Mario Ajello
Umberto Eco ha azzeccato l’«Elogio di Franti», il cattivello che prendeva i passerotti per metterli in padella e faceva altre piccole perfidie. Mentre l’altro, Garrone, quello a cui il maestro deamicisiano si rivolge così: «Tu sei un’anima bella», a Eco stava meno simpatico e non solo a lui. Ora però, da quando il cattivismo prova a battere qualche colpo, tutti riscoprono il Garrone che è in loro e la sociologia fasulla del libro “Cuore”. Invece aveva ragione Eco: il...
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Mercoledì 20 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 00:10

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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2018-06-21 19:44:26
A me gli opportunisti stanno antipatici
2018-06-20 12:39:22
A me Garrone, quello del libro Cuore, è stato sempre antipatico.
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