Calenda: «Ius soli? Spero che si faccia»

La legge sulla cittadinanza
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Venerdì 8 Dicembre 2017, 12:16 - Ultimo aggiornamento: 17:27

«L'immigrazione è una costante. Lo Ius soli? Io spero che si faccia». Così il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda arrivando al convegno del Partito democratico europeo, organizzato da Francesco Rutelli dal titolo: «L'Idea democratica e l'avvenire dell'Europa».

II ministro presentato da Rutelli come una personalità politica riconosciuta da tutti
«nonostante il suo undestatement» ha parlato di vaste programme a chi gli chiedeva del suo futuro prossimo. Ma col suo undestatement ha semplicemente elencato i dossier più importanti che sta seguendo il suo dicastero: Piombino, Alcoa e Ilva. Come dire, massima concretezza e attenzione all'industria perché la politica «non è promettere più dentiere», ha detto Calenda con un riferimento alle cure odontoiatriche per anziani che sono il chiodo fisso di Silvio Berlusconi. 

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