Terrore a Monaco, armato di coltello attacca passeggeri alla stazione: un morto e tre feriti gravi

Martedì 10 Maggio 2016
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Non vi è alcun indizio al momento che possa collegare il giovane tedesco di 27 anni che oggi ha ucciso un uomo e ferito altri tre a Grafing, in Baviera, a un'organizzazione islamica né vi è alcun indizio di relazione con estremisti islamici. Lo hanno affermato gli inquirenti del Landeskriminalamt in conferenza stampa.

Non vi sono indicazioni di una possibile radicalizzazione dell'uomo, hanno spiegato. I servizi interni non hanno alcun indizio che l'aggressore possa avere in una qualsiasi forma relazioni con gruppi o persone islamiche o salafite e anche il ministro dell'Interno della Baviera, Joachim Herrmann, ha ribadito che l'uomo soffre di disturbi mentali. 

La motivazione del delitto commesso oggi non è ancora chiara. Il giovane sarà sottoposto a una perizia psichiatrica per capire se sia imputabile. Lo hanno spiegato sempre gli inquirenti.

Durante l'interrogatorio degli inquirenti il ventisettenne ha ammesso di aver urlato «Allah Akbar!» mentre assaliva i quattro uomini con il coltello, come riferito da alcuni testimoni. Tuttavia gli inquirenti hanno spiegato di aver ottenuto solo «dichiarazioni non ragionevoli» da lui. La persona uccisa è un uomo di 56 anni. Gli altri tre feriti hanno 43, 55 e 58 anni. Uno di loro versa in condizioni critiche


 

L'uomo che ha accoltellato oggi quattro persone in una stazione ferroviaria vicino Monaco ha gridato: «Infedele, devi morire». Lo ha raccontato un testimone presente alla scena, secondo quanto ha riferito il capo della polizia locale, Guenther Gietl. Gli inquirenti hanno però aggiunto che al momento non sono stati trovati legami fra l'uomo e gruppi estremisti islamici.

 

Ultimo aggiornamento: 11 Maggio, 15:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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