Libia, base al confine Niger-Ciad con agenti e militari italiani

di Cristiana Mangani
È il primo atto concreto dopo il viaggio del ministro Matteo Salvini a Tripoli: una missione a Ghat, nel Fezzan libico, per rafforzare i presidi di frontiera. Partirà domani e sarà coordinata dal direttore del Dipartimento centrale dell’Immigrazione, Massimo Bontempi. L’operazione coinvolge la Polizia di frontiera, i militari del Coi dello Stato maggiore della Difesa (Comando operativo interforze), e il Genio dell’Esercito. Rientra in un progetto del Viminale, finanziato dall’Europa, già...
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Mercoledì 27 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 10:59

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 9 commenti presenti
2018-06-27 20:58:21
Vogliono un'altro ISIS, il primo era lontanuccio per obiettivi nel mediterraneo, chi vivrĂ  vedrĂ !
2018-06-27 15:45:23
Se saranno sempre le solite Cooperative cattoliche, a fare i controlli, e a gestire i corridoi umanitari, modo nuovo per far entrare immigrati e guadagnarci sopa senza clamore, allora gli ingressi di clandestini potranno solo aumentare e il buisiness continuare
2018-06-27 13:26:21
Nessuno dice che in zona opera Al Qaeda che controlla i traffici di migranti tra le frontiere. Vedremo se anche questa volta pagheranno le tribĂą locali per essere lasciati in pace.
2018-06-27 12:41:20
Laggiu non scherzano il Ciad e uin guerra da sempre.....!
2018-06-27 08:33:54
e pensare che in CIAD c'è la legione straniera ancora (vedi Francia). non ci poteva pensare il "galletto francese" vero?
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