Trump vuole 20 milioni di dollari dall'ex pornostar Stormy Daniels: «Accordo di riservatezza violato»

Donald Trump chiede all'ex pornostar Stormy Daniels danni per 20 milioni di dollari. L'accusa è aver «ripetutamente violato» l'accordo di riservatezza sulla presunta relazione con il tycoon. Michael Cohen, il legale del presidente, alza il tiro e per la prima volta viene affiancato nella sua battaglia direttamente dal presidente, che scende così ufficialmente in campo nel caso. Trump sarà infatti rappresentato da Charles Harder, l'avvocato che ha difeso la star del wrestling Hulk Hogan nella sua causa contro il sito Gawker, condannato al pagamento di 115 milioni di dollari. L'impegno di Trump rappresenta una svolta nel caso, che assume così una rilevanza ancora maggiore visto che finora i diretti interessati erano solo Cohen e la sua società Essential Consultant, tramite la quale Stormy è stata pagata per il suo silenzio. Segue gli sviluppi la first lady Melania, che si mantiene lontano dalle telecamere, mentre sui media americani si rincorrono indiscrezioni piccanti e foto di Stephanie Clifford, il vero nome di Stormy.
 
 

La richiesta di danni di Cohen si basa sull'accusa che la pornostar ha violato l'accordo di riservatezza 20 volte e che, secondo l'avvocato del presidente, per ogni violazione è responsabile del pagamento di un milione. «Un presidente che chiede a un privato cittadino, che sta solo cercando di dire quello che è realmente accaduto 20 milioni di dollari di danni è probabilmente un fatto senza precedenti. Non ci lasceremo intimidire», ha assicurato il legale di Stormy Daniels, Michael Avenatti, riferendosi anche al tentativo di Cohen e degli avvocati del presidente di spostare il caso presso un tribunale federale invece che quello statale dove finora si sono scontrati. I tribunali federali sono ritenuti più conservatori dei giudici delle corte statali della California, dove l'opposizione a Trump è talmente forte che i legali di Trump temono possa interferire nella decisione.
Sabato 17 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 19-03-2018 11:44

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5 di 8 commenti presenti
2018-03-18 12:39:42
Nun te preoccupa', Stormy, che tanto puro si perdi la causa George Soros paga tutto.
2018-03-17 20:03:14
Se è stata pagata per il silenzio evidentemente Trump qualcosa l'ha combinata. Che un politico si scandalizzi è semplicemente ridicolo. Che un presidente si schieri contro un privato cittadino è ignobile e vergognoso.
2018-03-17 19:43:14
Quindi: se ha violato il segreto, quest'ultimo c'era, per celare il tradimento...che il Donald ha negato...In entrambi i casi, una bugia...tertium non datur!
2018-03-17 18:54:24
Se si ritiene che la donna non abbia rispettato l'accordo di segretezza vuol dire che il fatto e' avvenuto; il Trump aveva piu' volte negato che tutta la storia fosse mai avvenute e che era una notizia falsa.. On America un presidente che palesemente ha mentito alla nazione va incontro all' impichment!
2018-03-17 18:49:35
Quasi quasi, due o tre milioncini, a questa qui, glieli chiederei anch'io. Avevamo un patto di riservatezza che si è permessa di violare senza dirmi niente. Non si fa così! E poi questi avvocati che si permettono di spostare la causa da un Tribunale all'altro scegliendo quello più favorevole. E no, troppo comodo! Io allora mi rivolgo la TAR del Lazio, poi vediamo se non mi sgancia un bel pacco di milioni!
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