Disastro aereo in Sinai, il Cremlino non esclude il terrorismo, la compagnia aerea: «L'A321 può spaccarsi solo per un fattore esterno»

Disastro aereo in Sinai, il Cremlino non esclude il terrorismo, la compagnia aerea: «L'A321 può spaccarsi solo per un fattore esterno»
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Sabato 21 Novembre 2015, 00:28 - Ultimo aggiornamento: 3 Novembre, 09:57

Non si può escludere alcuna delle ipotesi avanzate finora sulla sciagura aerea di sabato scorso nel Sinai: lo dice il portavoce di Putin, Dmitri Peskov rispondendo ad un giornalista che gli chiedeva se si potesse escludere un atto di terrorismo. «Di fatto, ha aggiunto, gli investigatori iniziano solo ora il loro lavoro». Una dichiarazione che ne riecheggia un'altra: «La sola causa della sciagura dell'A321 precipitato nel Sinai può essere un fattore esterno» in aria»: lo sostiene un dirigente della Kogalymavia, la compagnia a cui apparteneva l'aereo, citato da Ria Novosti. «Un A-321 - ha detto il manager - non può spaccarsi in aria per il malfunzionamento di un qualsiasi sistema tecnico». Inoltre dopo l'incidente subito nel 2001, l'Airbus era stato riparato perfettamente e le riparazioni «non ne hanno variato le caratteristiche», ha aggiunto a compagnia aerea. L'A321 aveva subito un danno nel 2001 colpendo la pista con la parte posteriore in fase di atterraggio all'aeroporto del Cairo.

GLI AMERICANI

L'intelligence degli Stati Uniti «al momento non ha alcuna prova diretta di un coinvolgimento terroristico» nell'incidente aereo di sabato nel Sinai, dove un Airbus A321 con 224 persone a bordo è precipitato dopo il decollo da Sharm el Sheikh. Un incidente per il quale lo Stato islamico ha rivendicato la propria responsabilità. A dirlo è stato il direttore nazionale dell'intelligence, James Clapper, che ritiene «improbabile» che i terroristi dell'Is siano dotati di armi in grado di abbattere un aereo.

Intanto gli operatori del ministero delle Emergenze russo impegnati nelle ricerche nella zona del Sinai in cui sabato è precipitato un Airbus russo hanno trovato finora 12 pezzi dell'aereo. Lo fa sapere un alto funzionario del ministero, Aleksandr Agafonov. Secondo la tv di Stato russa, la coda dell'aereo si trova a circa cinque chilometri dal resto del velivolo.

E' inoltre iniziata in un obitorio di San Pietroburgo la procedura per il riconoscimento delle vittime del disastro aereo avvenuto sabato nel Sinai: lo riporta Ria Novosti precisando che sul posto operano circa 40 medici legali.

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