Corea del Nord, vermi nel corpo del disertore: le orribili verità su Pyongyang

Martedì 21 Novembre 2017 di Paco Fabbri
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Il medico sudcoreana che ha operato il disertore

Cinque pallottole lo hanno quasi ucciso. Le stesse pallottole potrebbero averlo salvato. I medici dell'ospedale universitario di Suwon, in Corea del Sud, cercavano quei proiettili quando hanno iniziato ad operare un soldato nordcoreano ferito durante la sua fuga attraverso il confine. Nell'addome del disertore però hanno trovato un'intera colonia di nematodi, dei parassiti, alcuni lunghi più di 28 centimetri.

«Nella mia carriera non ho mai visto nulla del genere» ha dichiarato Lee Cook-jong, il chirurgo dell'Ajou hospital che era di turno all'arrivo del fuggitivo. Quando ha aperto il ventre dell'uomo i parassiti vermiformi avevano colonizzato l'intestino e infettato le ferite rischiando di ucciderlo prima del piombo che i suoi ex commilitoni gli hanno scaricato addosso. Il paziente, il cui nome non è stato ancora reso noto, sarebbe un sergente di vent'anni di stanza a Panmunjeom, un villaggio a ridosso della Zona Demilitarizzata.

Lunedì 13 novembre il giovane militare ha rubato un fuoristrada e si è diretto verso sud. A poche centinaia di metri dal confine uno degli pneumatici è esploso costringendo il ragazzo a continuare la fuga a piedi. Ferito dalle sventagliate di AK-47 si è nascosto sotto a un cumulo di foglie. Lì è stato ritrovato dai soldati sudcoreani che lo hanno portato in salvo.

I PARASSITI
La radiografia dell'addome del disertore è anche la radiografia della Corea del Nord. Un Paese in cui un quinto del Prodotto Interno Lordo viene consumato in spese militari senza prima garantire pasti adeguati alla popolazione. Secondo gli ultimi dati dell'Onu circa il 40 per cento dei cittadini sarebbe malnutrito. Uno scenario che si concilia con l'episodio del disertore. Infatti gli esperti concordano nel sostenere che se il ragazzo appartenente all'élite militare del Paese versava in queste condizioni drammatiche il resto dei nordcoreani starebbe anche peggio. Non avendo a disposizione fertilizzanti chimici Pyongyang utilizza escrementi umani per concimare i campi. Questa pratica rudimentale sarebbe la causa della presenza dei parassiti nell'apparato digerente di molti dei nordcoreani curati a Sud del 38° parallelo. «Non so cosa stia succedendo» ha detto il professor Seo Min dell'ospedale universitario di Dankook «In un caso ne abbiamo trovati 30 tipi diversi in una donna».

LA CARESTIA
Tra il 1994 e il 1998 in Corea del Nord sono morte tra le 220.000 - secondo i dati ufficiali - e i 3 milioni di persone - secondo alcune organizzazioni non governative - a causa di una grave carestia. Da quel punto in poi il Paese non è mai stato in grado di soddisfare a pieno le necessità della popolazione e ancora oggi il regime di Pyongyang si trova a fronteggiare la crisi.

Una situazione che Kim Jong-un affronta senza ridimensionare le spese militari. Anzi usa i soldati per tentare di porvi rimedio. Così le caserme, come le scuole e le case di ogni famiglia, sono tenute a fornire la propria quota di escrementi da utilizzare come fertilizzante e vengono multate in caso non riescano a raggiungere la soglia stabilita. Inoltre spesso i soldati sono imbarcati su pescherecci e inviati a dare la caccia ai banchi di tonno nelle acque del Mar Giapponese. Un compito che Kim riserva ai militari più fedeli' per scongiurare il pericolo di fuga. Ma spesso questi uomini, inesperti di navigazione, perdono l'orientamento e vengono recuperati cadaveri sugli scogli della penisola nipponica di Ishigawa. Il regime ha investito anche nella coltivazioni intensive di funghi e nella conversione delle colture di riso minacciate dalla siccità ciclica, in coltivazioni di mais, cereale che ha una resa per ettaro fino a 3 volte maggiore.

Tutte soluzioni poco incisive per combattere la malnutrizione. Un fenomeno tanto diffuso che, secondo uno studio condotto nel 2009 dal World Food Programm, ha portato i bambini della Corea del Nord in età prescolare ad essere fino a 13 cm più bassi e pesare fino a 7 kg in meno rispetto a quelli cresciuti in Corea del Sud.
 

Ultimo aggiornamento: 22 Novembre, 13:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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