Truffa di “razza”: promettono cuccioli di cane in regalo, ma è una trappola da 600 mila euro

Lunedì 26 Dicembre 2016 di Luisa Mosello
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La truffa dei cuccioli in regalo

Un inganno giocato sulla pelle degli animali e sul desiderio di tanti che vorrebbero averne uno. Arriva dalla Polizia l'allarme che riguarda l'ultima truffa delle feste che in poco tempo ha messo a segno un bottino di 600 mila euro. Il tutto ai danni delle persone che credevano di ricevere in regalo un cane e invece si sono ritrovate per l'appunto truffate.

A segnalarlo la Polizia postale che parla di migliaia di vittime dell'amore questa volta davvero cieco per i quattrozampe. Che soprattutto in questo periodo, per Natale e per l'Epifania, diventano regali per i più piccoli ma anche per gli anziani soli. E proprio ora si moltiplicano le azioni di bande organizzate che apparentemente promettono cuccioli gratis. E che, invece, mette in guardia l'Associazione italiana difesa animali ed ambiente, tendono delle vere e proprie trappole.
 

 

Come funzionano? Viene spiegato in maniera dettagliata sulla pagina Facebook "Una Vita da Social": «Il sistema e' oramai noto, ma i malviventi ci riprovano ancora e spesso riescono a truffare per diverse centinaia di euro le loro vittime scelte prevalentemente tra gli anziani. Infatti, secondo le oltre 3 mila segnalazioni già arrivate ad Aida, ma anche ad altre associazioni animaliste, molte persone anziane sono state tratte in inganno da una serie di annunci che appaiono sia sul web che su alcune riviste cartacee».

Accade che «si offrono gratuitamente dei cuccioli di cane di razza che però, secondo quanto riportano gli annunci, si troverebbero all'estero e alle persone che hanno risposto a questi annunci sono stati chiesti soldi, mediamente 300 euro, per pagare il biglietto aereo e le vaccinazioni». 

In pratica i truffatori mandano via e-mail documenti (finti) del cane con alcune foto pescate a caso su internet e chiedono il denaro attraverso il sistema di trasferimento internazionale a cittadini che risultano residenti in Camerun. La procedura prevede che una volta effettuato quello che si spaccia per un rimborso dovuto si vada in aeroporto a prendere il nuovo amico. Che naturalmente non arriva perché non esiste. Con questo sistema che ha già ingannato oltre 2 mila persone i malfattori hanno già estorto circa 500-600 mila euro.

Per non incappare in truffe come questa il consiglio è quello di fare estrema attenzione agli annunci in cui appare la parola gratis. Così come diffidare di tutte le proposte di vendita di animali a basso costo su internet perchè come ormai è tristemente noto dieci volte su dieci si tratta di cucciolate provenienti dai paesi dell’est che hanno sostenuto viaggi molto lunghi, in pessime condizioni, spesso malati e destinati a morire in breve tempo. Un odioso traffico che non si riesce ancora fermare nonostante le azioni e i tanti sequestri delle Forze dell'Ordine. 

Ultimo aggiornamento: 27 Dicembre, 18:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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