Strage di Bologna, anche Mario Mori tra testi nel processo a Cavallini

Il generale dei carabinieri Mario Mori, che nel 1980 indagò sui Nar, Carlo Maria Maggi, storico leader del gruppo neofascista Ordine Nuovo e condannato con l'accusa di essere il mandante della strage di piazza della
Loggia a Brescia. E poi Roberto Fiore, oggi leader di Forza Nuova, che fu tra i fondatori del movimento di destra Terza Posizione. Sono alcuni dei nomi indicati come testimoni dalle parti civili nel processo a carico di Gilberto Cavallini, ex membro dei Nar, che comincerà il 21 marzo a Bologna 38 anni dopo la strage della stazione. Cavallini è accusato di concorso nell'attentato che fece 85 morti e 200 feriti.

Nella lista depositata ieri ufficialmente dagli avvocati Andrea Speranzoni, Roberto Nasci e Giuseppe Giampaolo, ci sono anche Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini, condannati in via definitiva per la strage, e indicati come testimoni anche dal pool d'accusa composto dai pm Antonello Gustapane, Antonella Scandellari, Enrico Cieri e dal procuratore Giuseppe Amato. I tre ex Nar compaiono anche nell'elenco depositato dai legali di Cavallini, assistito dagli avvocati Gabriele Bordoni e Alessandro Pellegrini.
Accusa e parti civili chiedono inoltre di sentire i periti che all'epoca si occuparono delle analisi chimico-esplositivistiche. Mentre nella lista testi della difesa figura inoltre il nome del senatore uscente Carlo Giovanardi, già membro della commissione Moro, che potrebbe essere sentito in merito all'esistenza di atti secretati di interesse rispetto alla prova dei fatti oggetto del processo.
Marted├Č 13 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 22:40

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