Scalata Alitalia, la sentenza: «Baldassarre e Valori hanno avuto un ruolo primario»

Martedì 7 Gennaio 2014
ROMA - ęBaldassarre ha agito come 'imbonitore dei mercati', gli altri (Valori, Prati e Dini) come 'artefici della velleitaria cordata'Ľ. » quanto scrivono i giudici della sesta sezione penale di Roma nelle motivazioni della sentenza con cui il 12 dicembre scorso hanno condannato a due anni di reclusione l'ex presidente della Consulta, Antonio Baldassarre, e l'ex presidente di Autostrade, Giancarlo Elia Valori per manipolazione del mercato in relazione alla fallita scalata ad Alitalia nel 2007. Condannati a un anno e quattro mesi, Claudio Prati e Danilo Dini. Nel provvedimento di oltre quattrocento pagine, i giudici scrivono che ¬ęben poca solidit√† e affidabilit√† appare nelle persone giuridiche che compongono la cordata che, al di l√† di nomi altisonanti, sono ben lontani dal comporre una compagine sociale seria e finanziariamente affidabile, idonea a costituire la newco che avrebbe guidato Alitalia verso futuri e lucrosi orizzonti¬Ľ. Per i magistrati capitolini in questa vicenda ¬ęBaldassarre e Valori hanno svolto un ruolo di primaria importanza per il carisma personale connesso alla storia di ciascuno, per la loro peculiare notoriet√† in grado di rendere la condotta criminosa ancora pi√Ļ deleteria per la trasparenza dei mercati¬Ľ. E ancora: ¬ęle informazioni false diffuse da Baldassarre tra ottobre e dicembre 2007 e il falso quadro informativo che ne derivava hanno fornito all'epoca dei fatti indicazioni false e fuorvianti in merito alle azioni Alitalia. Tali indicazioni erano suscettibili di modificare le decisioni di investimento che si sarebbero potute prendere in assenza di esse¬Ľ. Sul ruolo di Valori, i giudici scrivono che ¬ęha offerto un indubbio contributo causale al compimento del reato laddove √® evidente che il prestigio personale di Valori abbia avuto un ruolo determinante per i fatti che si andavano determinando¬Ľ. Ultimo aggiornamento: 19:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA