Rissa in fila dal medico, informatore scientifico picchiato a sangue da un paziente

Rissa in fila dal medico, informatore scientifico picchiato a sangue da un paziente
di Domenico Zurlo
«Entro io». «No, c'ero prima io». Quante volte quando siamo in coda, al supermercato come dal medico o alle Poste, c'è qualcuno che fa il furbo e passa avanti? Dal medico di famiglia, però, a volte può succedere che a 'rubarci' il posto non sia un maleducato, ma qualcuno che ha il diritto di precedenza perché sta svolgendo il suo lavoro.

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Parliamo degli informatori scientifici del farmaco, che però spesso finiscono nel mirino di qualche paziente particolarmente suscettibile: è accaduto a Castellana Grotte, in provincia di Bari, dove un informatore è stato aggredito all'uscita di un ambulatorio medico riportando un trauma cranico e diverse lesioni, con una prognosi di 20 giorni. Dopo una discussione sulla precedenza per entrare, il paziente avrebbe avuto la meglio, ma nonostante ciò non ci avrebbe pensato due volte a picchiarlo, fermato solo dall'intervento del medico stesso.

LA SOLIDARIETÀ DALL'ORDINE DEI MEDICI A denunciare il fatto è stato il presidente della Federazione delle Associazioni degli informatori scientifici del farmaco e del parafarmaco (Fedaiisf), Antonio Mazzarella. «Piena solidarietà» dal presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici, Filippo Anelli: «Questi episodi di violenza sono il sintomo di uno svilimento di tutto quello che ruota intorno al medico e alla medicina, e frutto del clima di sospetto per cui gli informatori scientifici sono visti come emissari delle industrie del farmaco, se non come corruttori». E ancora: «Alla vittima, ma anche a tutti i suoi colleghi, va il nostro sostegno - conclude Anelli - e il riconoscimento del lavoro, prezioso quanto difficile, che svolgono nell'aggiornare i medici sui farmaci, in particolare su quelli innovativi, nell'interesse dei pazienti».
Lunedì 9 Luglio 2018 - Ultimo aggiornamento: 12-07-2018 00:18

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5 di 62 commenti presenti
2018-07-11 11:01:12
Oggi il Messaggero pubblica la notizia dell' accordo tra il Governo del Congo e le multinazionali del petrolio, in virtu' del quale le stesse possono effettuare trivellazioni nelle aree protette della foresta pluviale dove vive il gorilla, razza protetta...pensate che un accordo del genere possa avere valore, specialmente dal punti di vista del Diritto Internazionale e della Dignita'delle specie viventi? Pensate che non ci siano stati incentivi economici sostanziosi passati dalle multinazionaii ai soggetti che governano attualmente il Congo? Non credo. Bene, l' accordo tra le associazioni del farmaco e gli ordini dei medici ha le stesse caratteristiche e lo stesso valore...ZERO.
2018-07-10 16:30:34
Caro Sognatore, Essere cittadino Romano non significa essere migliore rispetto a cittadini di qualsiasi altra località Italiana, ma, a parte questo, i tuoi commenti sono dettati da ignoranza, superficialità e banali luoghi comuni. Ti ho già spiegato che le aziende farmaceutiche propagandano presso la classe medica i loro farmaci per i propri interessi (talvolta, ad esempio in caso di farmaci nuovi o in caso di nuovi studi clinici, fanno anche informazione scientifica) è come questo questo indirettamente si traduca in un servizio a vantaggio dei medici e degli stessi pazienti. Mi spieghi perché i medici non mettono alla porta questi maledetti informatori che vanno a fagli visita solo per corromperli e fargli perdere tanto del loro prezioso tempo?.....o sono tutti corrotti oppure sono tutti degli idioti! So che ci sono mele marce ( come in tanti settori pubblici e privati italiani) che lavorano in modo disonesto e screditano l'intera categoria ma non per questo si devono criminalizzare tanti ONESTI lavoratori da parte di gente come te capace solo di sputare rabbia contro il prossimo perché insoddisfatti della vita
2018-07-11 10:45:40
Sono emerite idiozie, condite da presunzione e arroganza. Ricomponiti, stai tracimando...
2018-07-10 12:56:40
Comunque, caro Sognatore, mi sembra che anche tu ti sei dichiarato. Sei certamente un "Cittadino" senza macchia e senza paura del tipo "no tav" , "no vax" e chi più ne ha ne metta ma che poi, in fondo in fondo, è più furbetto di tanti altri
2018-07-10 14:36:09
Certo che sono un cittadino italiano, e ancor di piu' romano! E ne vado orgoglioso! Dei simboli che tanto ami, no tax, no vax, non me ne frega niente e non mi allineo a nessuno schieramento che li sfrutta per sentirsi qualcuno! I furbetti del quartierino non fanno parte della mia sfera privata, forse sono tuoi amici, e da quelli prendi esempio per vivere sfruttando le occasioni...io no!
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