Rapine in villa, sgominata banda pronta a colpire in Europa: 10 arresti, 8 a Roma

Non solo rapine in ville in Italia, ma il gruppo criminale bloccato nella notte dai Carabinieri di Pordenone e Roma aveva progettato anche «colpi» in Spagna. Uno dei blitz già progettati è stato sventato grazie all'arresto nel febbraio scorso, operato a Barcellona dalla Polizia spagnola attivata dall'Arma di Pordenone, di uno dei promotori, già destinatario di altro provvedimento restrittivo emesso dalle autorità straniere, sempre per reati contro il patrimonio. La banda era pronta a entrare in azione in una villa di Madrid.

Le indagini - come spiegato stamani in conferenza stampa dal comandante provinciale dei Carabinieri di Pordenone, Mario Polito e dal Procuratore della Repubblica Marco Martani - sono scattate a seguito della rapina ai danni di un imprenditore di Sacile (Pordenone), lo scorso settembre: tutta la famiglia, compresa una bambina, vennero legati e imbavagliati e i malviventi fuggirono a bordo della vettura del proprietario. Dieci i soggetti tratti in arresto - otto a Roma e provincia e due all'estero - su ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Pordenone, che ha contestato i reati di associazione per delinquere, rapina, sequestro di persona, furto, lesioni, favoreggiamento, sostituzione di persona, false attestazioni a uso di documenti falsi.

L'operato degli inquirenti si è rivelato sin dalle prime fasi difficile e complicato, in assenza di elementi utili, a conferma dell'elevata professionalità dei criminali, che avevano pianificato con estrema cura ogni azione, evitando di lasciare tracce sul posto ed eliminando possibili ambiti di approfondimento investigativo: prima di allontanarsi dalla villa friulana rapinata avevano prelevato perfino gli hard disk del sistema di videosorveglianza. A capo dell'organizzazione criminale c'era un cittadino polacco, in Italia da diversi anni, mentre gli altri componenti erano due suoi connazionali, un venezuelano e sei italiani: sono tutti in carcere tra Rebibbia e Regina Coeli.
Giovedì 23 Giugno 2016 - Ultimo aggiornamento: 24-06-2016 19:08

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5 di 5 commenti presenti
2016-06-24 14:17:30
che coraggio legare una bambina...i "magnifici" dieci, che hanno commesso associazione per delinquere, rapina, sequestro di persona, furto, lesioni, favoreggiamento, sostituzione di persona, false attestazioni ed uso di documenti falsi, non devono passarla liscia. il loro posto è in cella di rigore, dove espiare una lunghissima pena. almeno spero.
2016-06-23 17:37:54
Soltanto ergastolo per queste bestie ed in celle di isolamento senza vedere o parlare con nessuno! Troppo comode le carceri italiane, cosa si aspetta a renderle più severe e rigide?
2016-06-23 17:20:36
Abbiamo bisogno di un polacco per organizzare una banda. Manco lì siamo più capaci...
2016-06-23 17:01:29
Criminalità dilagante (con italiani a fare manovalanza ai caporioni stranieri), terrorismo, qualcosa dovrà cambiare, non so come, ma dovrà cambiare, bisogna che i governanti europei e italiani capiscano i tempi e provino ad agire di conseguenza,o siamo proprio fatti! *** (; - BdV/Anchise
2016-06-23 13:26:49
Gente così se esce dal carcere può solo reiterare il reato. Per il bene della collettività necessita tenerli in carcere il più possibile ed essere pronti ad incarcerarli nuovamente.
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