Nemi, tramonta il sogno della terza nave di Caligola: trovata solo una piccola barca del 900

Martedì 9 Maggio 2017 di Chiara Rai

Anziché la terza e gigantesca nave romana dell'imperatore Caligola lunga 70 metri, sul fondo del lago di Nemi (Roma) è stata individuata solo una barchetta da pesca della prima metà del '900. A confermare il magro bottino della vasta campagna di ricerche avviata un mese fa è l'Arpacal - Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria. È pur vero che l'esito ufficiale delle ricerche verrà reso noto fra qualche settimana, ma per ora il bilancio delle investigazioni condotte con le più avanzate tecnologie conta su quella piccola imbarcazione e su qualche carcassa d'auto, ben lontano insomma dai propositi dell'operazione che non aveva del resto riscosso grandi entusiasmi dalla Soprintendenza ai beni archeologici del Lazio.
 

 

Resta il fascino delle ipotesi avanzate dall’architetto di Genzano Giuliano Di Benedetti, l’uomo che sostiene di aver trovato prove storiche sul fatto che Caligola fece costruire tre navi sul lago di Nemi. Forse la terza nave è andata distrutta o forse si trova sotto il limo e perpendicolare al costone, come asserisce l'architetto, ma fatto sta che finora si rimane con l'unica certezza storica che nei fondali del lago di Nemi c'erano due immense imbarcazioni recuperate durante il ventennio fascista e poi andate distrutte da un incendio durante la seconda guerra. 

Un po' di delusione delle aspettative c'è ma, volendo guardare il bicchiere mezzo pieno, dall’agenzia regionale calabrese hanno fatto sapere che comunque è stata acquisita una documentazione fondamentale per Nemi in quanto i fondali del lago sono stati oggetto di una totale scansione, metro per metro e ci vorrà ancora un mese per avere il report dettagliato in 3D. Si avrà dunque presto un quadro dello stato di salute del piccolo lago nel cuore dei Castelli Romani che potrebbe tornare utile per eventuali opere di bonifica. 

Inoltre Nemi per un po' sarà al centro dell'attenzione per le sue ricchezze storico archeologiche. Infatti l’Arpacal è stata contattata da media colossi mondiali esteri: la produzione Bbc di Londra, la statunitense National Geographic nonché dalla tv tedesca ARD. I media esteri sarebbero interessati a fare un documentario sulla storia delle navi Romane. E chissà se dagli esami dei fondali non esca fuori qualche altro prezioso cimelio.

Ultimo aggiornamento: 11 Maggio, 22:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA