Neknominate, allarme in Italia: arriva dall'Australia la pericolosa moda di sfidarsi a "sbronze" su Facebook

Martedì 25 Febbraio 2014 di Veronica Cursi
Si chiama “Birra alla goccia”. E non Ť altro che la versione italiana di una delle mode piý pericolose in voga tra i giovani del web: il Neknominate.

Un gioco social che consiste nel bere alcol senza freni, sbronzarsi, filmare il tutto e lanciare la sfida in rete, ovviamente su Facebook. Nato in Australia e poi diffusosi a macchia d’olio tra i giovani in Inghilterra, Irlanda, Francia e Usa, dove ha gi√† fatto cinque vittime, il Neknominate ora √® arrivato anche in Italia. E da qualche giorno rimbalza pericolosamente su tutti i social network dove la sfda a chi beve di pi√Ļ √® gi√† diventata virale.



LE VITTIME

Basta fare una ricerca su YouTube alla chiave “Neknominate” per trovare migliaia di filmati delle migliori performance alcoliche. Una sorta di gioco al massacro che come era facile immaginare, ha gi√† registrato diverse vittime: in Irlanda, Johnny Bryne, 19 anni, √® morto annegato dopo aver bevuto una pinta di birra ed essersi buttato in un fiume. Ross Cummins √® stato trovato svenuto in casa a Dublino ed √® morto poco dopo in ospedale: aveva 22 anni. Isaac Richardson, 20 anni, morto per un devastante cocktail di vino, whiskey, vodka e birra; a Cardiff, il 29 enne Stephen Brook, ucciso da una bottiglia di Vodka mandata gi√Ļ in meno di un minuto; quindi, il rugbista Bradley, appena vent’anni, che agli amici preoccupati per la china pericolosa rispondeva: ¬ęVi dimostro chi √® che comanda¬Ľ. Due bottiglie di gin mescolate con del t√® gli sono state fatali. Il fenomeno che sta riscuotendo gran successo ha gi√† mietuto le prime vittime anche nel nostro paese. La scorsa settimana ad Agrigento, un ragazzo di sedici anni √® finito in coma etilico.



IL DRINKING GAME IN ITALIA

In Italia il Neknominate (il cui nome fa probabilmente riferimento al collo della bottiglia) si chiama "Birra alla goccia" e i partecipanti bevono principalmente pinte di birra, appunto “alla goccia” (in un sol fiato) dopo che si √® stati sfidati dai propri amici su Facebook. Lo sfidato viene "nominato" attraverso un video ed √® "costretto" a raccogliere la sfida. Qualcuno deve filmare il tutto per dare cos√¨ la possibilit√† agli autori della goliardata di sfidare altri utenti della Rete, spesso amici o conoscenti, a fare peggio con la frase: ¬ęsaprai fare meglio di me nelle prossime 24 ore?¬Ľ.



In altre parole, chi √® ‘Neknominato’ √® costretto a raccogliere la sfida. E se non si accetta la sfida arriva la penitenza: offrire da bere per una sera intera alla persona che ha coinvolto gli amici nel gioco. I neknominati italiani per il momento sembrano essere pi√Ļ "moderati", ma la tendenza che sia made in Uk o in Italy non va sottovalutata.
Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio, 20:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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