Bus nella scarpata, indagini su auto tamponate
In arrivo la ricostruzione virtuale dello schianto

Lunedì 28 Ottobre 2013

» cominciato il completamento dell'incidente probatorio sulle tredici auto coinvolte nell'incidente che il 28 luglio scorso costÚ la vita a 40 persone che viaggiavano nel bus precipitato dal viadotto Acqualonga di Monteforte Irpino (Avellino) dell'A16. Nel deposito giudiziario in cui sono custoditi anche i resti del bus, i periti nominati dalla Procura di Avellino, che coordina le indagini, e quelli delle parti, compresi i sette consulenti nominati dalla societ√† Autostrade spa, hanno effettuato rilievi sulle auto tamponate dal bus prima della caduta nel vuoto.

Nei prossimi giorni, √® attesa anche la ricostruzione virtuale dell'incidente, realizzata con tecnologie all'avanguardia da parte della Polstrada di Avellino. Domani, i periti torneranno sul viadotto per completare la perizia sulle barriere del tratto in direzione Napoli dove √® avvenuto l'incidente e che √® tuttora sottoposto a sequestro. ¬ęLa perizia √® a buon punto - ha spiegato Angelo Marra, uno dei consulenti di parte civile - ma a breve bisogner√† riportare in laboratorio i dati acquisiti sui reperti e creare la mappatura cinematica degli eventi¬Ľ. In particolare, si tratta di stabilire con certezza l'angolo di impatto del bus con le barriere protettive del cosiddetto New Jersey. L'inchiesta della Procura di Avellino ipotizza per quattro persone i reati di omicidio colposo plurimo e disastro colposo e per tre l'omissione in atti di ufficio.

Ultimo aggiornamento: 17:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA