Usa, ladro irrompe in banca: la guardia giurata rischia la vita e gli spara

Mercoledì 15 Marzo 2017 di Federica Macagnone
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Quando ha dato l'assalto alla Alpine Bank di Rockford, nell'Illinois, il 34enne Laurence Turner non immaginava che da lì a pochi istanti sarebbe morto. O forse non era abbastanza lucido per calcolare il rischio. Era entrato correndo nella filiale con la pistola in pugno, sparando in aria per terrorizzare i dipendenti dell'istituto, che si sono rifugiati subito sotto i loro banconi.

Non aveva fatto i conti, drogato com'era, con Brian Harrison, la guardia giurata che non ha perso tempo e ha subito ingaggiato una sparatoria, finendo per colpirlo mortalmente. Rialzatosi da terra è tornato sui propri passi, ma una volta raggiunta l'uscita è crollato sulla porta ed è morto sul posto. Ora, a quasi due mesi da quella scena tragica ripresa il 20 gennaio dalle telecamere della videosorveglianza, l'uomo che lo ha ucciso è stato sollevato da qualsiasi implicazione penale ed è stato salutato definitivamente salutato come un eroe per aver salvato la vista ai suoi colleghi.

L'agente ha passato tutto questo tempo sulla graticola, con lo spettro davanti di una possibile incriminazione per omicidio: ora che è stata riconosciuta la legittimità della sua reazione, per lui è stata la liberazione da un incubo. «Non c'è alcun dubbio - ha detto Joe Bruscato, procuratore della Winnebago County State - che l'intervento di Brian Harrison fosse necessario per salvare la vita degli impiegati e la propria».

Ultimo aggiornamento: 16 Marzo, 16:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA