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Vaccini obbligatori per bambini in calo: l'Oms bacchetta l'Italia. Rischio epidemie

Vaccini obbligatori per bambini in calo: l'Oms bacchetta l'Italia. Rischio epidemie
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Martedì 3 Febbraio 2015, 00:23 - Ultimo aggiornamento: 9 Febbraio, 10:36

Netto calo in Italia delle vaccinazioni obbligatorie per i bambini: dall'antitetanica all'antipolio, nel 2013 la copertura tra i piccoli entro i due anni ha registrato una diminuzione che il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha definito un «serio problema di sanità pubblica». Ed in calo è anche la vaccinazione, consigliata, contro il morbillo, tanto che gli esperti dell'Organizzazione mondiale della sanità hanno richiesto un incontro urgente con il ministro.

E' un quadro alalrmenate quello che emerge dai dati del ministero della Salute relativi al 2013 e pubblicati dall'Istituto superiore di sanità che evidenziano come le coperture vaccinali nazionali raggiungono il livello più basso degli ultimi dieci anni. In calo sono tutte le vaccinazioni ed in particolare il morbillo, nonostante il 2015 sia il termine ultimo fissato dall'Oms per eliminare questa malattia in Europa.

L'Italia, però, è in ritardo, denuncia l'Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici dopo un incontro a Copenaghen dell'Oms per fare il punto sulla campagna di vaccinazione nella Ue. I dati italiani «risultano ancora incompleti e per questo l'Oms ha chiesto un incontro con Beatrice Lorenzin a marzo».

Il punto, avverte l'Istituto superiore di sanità, è che «il mantenimento di coperture elevate è fondamentale pr prevenire epidemie ed evitare che si ripresentino malattie che sono state eliminate in Italia. E' con preoccupazione quandi che si nota una flessione delle coperture medie nazionali per quasi tutte le vaccinazioni».

I dati del ministero si riferiscono alle coperture vaccinali a 24 mesi d'età relative al 2013 e riguardano la maggior parte delle vaccinazioni offrte gratuitamente alla popolazione, secondo il piano nazionale della prevenzione vaccinale 2012-2014, ovvero polio, tetano, difterite, epatite B, pertosseHaemophilus influenzae b, morbillo, parotite e rosolia. Tra queste, le prime 4 sono considerate vaccinazioni obbligatorie. L'andamento «in netta diminuzione delle coperture a 24 mesi» rileva l'Iss «rende indispensabile interventi urgenti».

In particolare, la vaccinazione esavalente (offerta ai bimbi entro un anno e che copre difterite, tetano, pertosse, epatite B polio ed Haemophilus B) registra un calo delle coperture più o meno accentuato rispetto al 2012, in quasi tutte le Regioni.

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