Fra Tria e La Maire torna la pace grazie al rugby del Sei Nazioni: sabato insieme all'Olimpico per Italia-Francia

Mercoledì 13 Marzo 2019 di Paolo Ricci Bitti
Ci pensa il rugby del Sei Nazioni a riportare la pace diplomatica tra Italia e Francia: sabato sul prato dell'Olimpico sarà come sempre una battaglia durissima fra azzurri e bleus fino all'ultimo placcaggio, ma poi ci sarà la pace del terzo tempo, mentre durante la partita i tifosi saranno seduti fianco senza barriere come capiterà al ministro dell'Economia Giovanni Tria e al collega francese Bruno Le Maire. E ancora una volta il rugby, come avviene da metà del 1800 in Irlanda e come è accaduto nel 1995 in Sud Africa con Nelson Mandela, per citare gli episodi più noti, unisce chi fino a poco prima si combatteva. 


L'azzurro Castrogiovanni alza il Trofeo Garibaldi

Una bella occasione anche storica: qella di sabato sarò la 100a partita dell'Italia nel Sei Nazioni e la 500a nella storia degli azzurri dal debutto nel 1929. E la Francia è in assoluto la rivale affrontata più volte dall'Italia: 71 partite.
Solo 4 le vittorie degli azzurri, oltre a un pareggio. 

Dopo la crisi culminata con il richiamo dell'ambasciatore francese a Roma da parte dell'Eliseo a seguito della visita del vicepremier Di Maio all'ala più dura dei Gilet gialli francesi si cerca di riportare alla normalità i rapporti tra i due paesi, legati da molteplici dossier nel campo economico a partire dalla Tav e dai cantieri di Saint-Nazaire, entrati nell'orbita Fincantieri.

Un obiettivo, quello di ricucire i rapporti, che vede in prima fila il ministro dell'Economia Giovanni Tria che, dopo aver partecipato assieme al collega francese Bruno Le Maire al forum italo-francese organizzato dalle Confindustrie dei due Paesi a Versailles, ha invitato l'omologo francese a vedere insieme la partita di rugby Italia-Francia in programma sabato all'Olimpico. Invito subito accettato da Le Maire, che quindi, sabato prossimo sarà in tribuna con Tria per la partita del Sei Nazioni che mette in palio il Trofeo Garibaldi, un pesante ovale realizzato con un pezzo di binario ferroviario, e soprattutto l'impalbabile e ignominioso cucchiaio di legno, riservato alla squadra che perde tutte le partite del Torneo. In realtà la Francia, avendo vinto una partita (Scozia) l'utensile l'ha evitato, ma per fare lo stesso l'Italia deve superare i Galli. Ah, il trofeo Garibaldi, opera del leggendario capitano francese Jean Pierre Rives, è l'unico trofeo che non viene consegnato: è così pesante che sono i vincitori a prenderselo direttamente da un tavolo. 

O occhio, in campo, La Maire potrebbe essere una torreggiante seconda linea, mentre Tria un agile mediano di mischia. I ministri saranno presentati ai capitani Parisse e Guirado prima degli inni nazionali davanti ad almeno 50mila fedeli. 

Un'occasione alla quale ha contribuito Mauro Nori, ex giocatore di rugby e attuale consigliere giuridico di Tria. Nori, in ottimi rapporti con la Federazione italiana rugby, avrebbe suggerito al Ministro italiano quest'occasione sportiva per rinsaldare il rapporto tra i due ministri dell'Economia.
Ultimo aggiornamento: 16:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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