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Superbonus, Salvini risponde a Giorgetti: «È fondamentale per l'edilizia»

Superbonus, Salvini replica a Giorgetti: «È fondamentale per l'edilizia»
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Lunedì 14 Febbraio 2022, 15:39 - Ultimo aggiornamento: 19:32

Tra Matteo Salvini e Giorgetti è polemica sul Superbonus. «È uno strumento assolutamente efficace, stiamo lavorando per rinnovarlo aumentando la possibilità della cessione del credito, perché bloccare la cessione del credito significa bloccare l'edilizia che è l'unico settore che sta correndo in questo momento», ha detto il leader della Lega in diretta su Radio Rtl 102.5.

Alla domanda se è d'accordo con il ministro leghista Giancarlo Giorgetti e se i rapporti tra loro si sono ricuciti, Salvini ha risposto: «No, Giorgetti dice che non basta il superbonus. Ovvio che non basta, però è fondamentale andare avanti sulla via del superbonus per aiutare gli italiani e un settore come l'edilizia».

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Tutto nasce dalle parole del leghista più "draghiano", Giorgetti, che ha definito il superbonus un modo per «drogare il settore edilizio. Stiamo mettendo un sacco di soldi sull'edilizia che, per carità, può aver avuto senso sostenere nella fase più dura della pandemia e di certo contribuisce chiaramente alla crescita. Ma ora droghiamo un settore in cui l'offerta di imprese e manodopera è limitata. Stiamo facendo salire i prezzi e contribuiamo all'inflazione», ha detto in un'intervista al Corriere della Sera. Per il ministro dobbiamo chiederci «cosa può fare lo Stato di fronte alla rivoluzione digitale e energetica o allo choc che investe l'automotive, che deve uscire dai modelli endotermici tradizionali. Invece diamo soldi ai miliardari per ristrutturare le loro quinte case delle vacanze. Ride tutto il mondo e intanto rischiamo che dilaghi la disoccupazione nell'industria spiazzata dall'imposizione del passaggio all'auto elettrica entro il 2035».

 

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