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Nuovo decreto Covid: dai ristoranti a bus e metro: le nuove regole dal 1° aprile

Nel decreto appena entrato in vigore sono presenti varie disposizioni relative soprattutto al Super green pass

Nuovo decreto Covid: dai ristoranti a bus e metro: le nuove regole dal 1° aprile
4 Minuti di Lettura
Sabato 26 Marzo 2022, 15:31 - Ultimo aggiornamento: 27 Marzo, 14:35

Da venerdì 1° aprile le misure per frenare la pandemia verranno allentate decisamente. Con due obiettivi: favorire i consumi e il turismo, soprattutto in vista delle festività pasquali. Nel decreto appena entrato in vigore sono presenti varie disposizioni relative soprattutto al Super green pass (che si ottiene con tre dosi di vaccino, oppure a sei mesi dall’ultima inoculazione per chi ha la seconda dose, oppure il certificato di guarigione ) e green pass base che si ottiene con un tampone antigenico (valido 48 ore) oppure molecolare (valido 72 ore). Dal 1 maggio non sarà più obbligatorio esibire il Green pass né all’aperto, né al chiuso. Insomma, il lasciapassare verde che ha segnato la vita degli italiani e ha permesso di frenare la fase più dura della pandemia, andrà in soffitta. Ecco le regole.

BAR, RISTORANTI, CERIMONIE

Dal 1° aprile al 30 aprile si entra senza Green pass in ristoranti e bar all’aperto, feste all’aperto, cerimonie. Sempre dal 1° aprile si può accedere con il Green pass base (quindi solo il tampone) nei ristoranti e nei bar al chiuso per il servizio al tavolo e al bancone. Servirà invece il Super green pass per feste di compleanno, di laurea e di nozze nei locali al chiuso. Dal 1° maggio non ci sarà alcun obbligo.

GLI ALBERGHI E LE STRUTTURE RICETTIVE

Dall’1 aprile l’ingresso negli hotel e nelle strutture ricettive è senza alcuna limitazione. Dunque non sarà necessario mostrare il Green pass. E il lasciapassare verde non sarà richiesto ai clienti che vi alloggiano neppure per accedere ai ristoranti interni agli hotel e agriturismi. Resta però l’obbligo del Super green pass per aree fitness, piscine e Spa di tutte le strutture ricettive.

BUS E METRO

Dal 1° al 30 aprile per salire su autobus, metropolitane, tram e tutti gli altri mezzi del trasporto pubblico locale non servirà più il Green pass. Resta però l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2. Dal 1° maggio non ci saranno più obblighi.

AEREI, TRENI, NAVI, TAXI

Dal 1° al 30 aprile per salire su aerei, treni, navi, taxi bisognerà mostrare almeno il Green pass base (ottenuto con test antigenico o molecolare. Anche qui però occorrerà indossare la mascherina Ffp2. Dal 1° maggio non ci saranno più obblighi.

CINEMA, TEATRI, SALE DA CONCERTO

Fino al 30 aprile servirà ancora il Green pass rafforzato e la mascherina Ffp2, ma dal 1° maggio il certificato non è più richiesto e cadrà anche l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2.

SPORT E STADI

La pratica dello sport all’aperto nei centri sportivi non richiederà più il Green pass. Per piscine e palestre al chiuso (inclusi gli spogliatoi) è invece previsto il Super green pass. Per gli eventi negli stadi all’aperto occorrerà il Green pass base, mentre per quelli al chiuso sarà ancora obbligatorio il Super green pass. Sempre richiesta, sia negli stadi, sia nei palazzetti dello sport la mascherina Ffp2 fino al 1° maggio.

NEGOZI, PARRUCCHIERI, CENTRI ESTETICI, UFFICI

Dal 1° aprile per entrare nei negozi e nei centri commerciali non servirà il Green pass, ma bisognerà indossare la mascherina (anche quella chirurgica). Questa regola vale anche per parrucchieri, barbieri, centri estetici, uffici pubblici, banche, Poste.

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