Lombardia zona arancione, Fontana: «Chiederemo danni al governo». Speranza: «Regione fornì dati errati»

Lombardia zona arancione, Fontana: «Chiederemo risarcimento danni al governo»
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Sabato 23 Gennaio 2021, 18:25 - Ultimo aggiornamento: 18:33

La Lombardia chiederà i danni al governo. Lo annuncia in conferenza stampa il presidente Attilio Fontana: «Volevo anticipare che, alla prossima riunione della conferenza delle Regioni, avanzerò al governo la richiesta che, nell'ambito del prossimo scostamento autorizzato dal parlamento, venga inserita esplicitamente una somma che equivale a quello che è stato il danno che le nostre categorie hanno subito». E aggiunge: «Sono veramente indignato di quello che sto leggendo: false notizie che sono offensive nei confronti della Lombardia e dei lombardi, sono indignato per rappresentazione non veritiera dei fatti».

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«C'è sempre stata disponibilità verso il governo però fino a un certo punto: quando veniamo accusati ingiustamente non ci stiamo più», afferma Fontana. «Non riconoscerò mai un fatto che non è vero, non ammetterò mai che ci sia stato un errore nella comunicazione dei dati», aggiunge in conferenza stampa.

 

Speranza: «Lombardia ha trasmesso dati errati»

«La relazione dell'Istituto Superiore di Sanità è chiarissima. La Regione Lombardia, avendo trasmesso dati errati, ha successivamente rettificato i dati propedeutici al calcolo del Rt e questo ha consentito una nuova classificazione. Senza l'ammissione di questo errore non sarebbe stato possibile riportare la Regione in zona arancione. Questa è la semplice verità. Il resto sono polemiche senza senso che non fanno bene a nessuno. Soprattutto a chi le fa». Lo afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza, in una nota.

 

Moratti: «Speranza pretendeva dicessimo di aver sbagliato»

Il ministro Speranza, che ha firmato la nuova ordinanza per mettere la Lombardia in zona arancione, «pretendeva che dicessimo che c'era stato un errore nostro. Ma non potevamo accettarlo per la dignità della Regione, per le nostre famiglie e le imprese». È il commento dell'assessore al Welfare, Letizia Moratti, intervenuta in conferenza stampa con Fontana.

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