​Focolaio Covid alla Camera, sette deputati positivi

Focolaio Covid alla Camera, sette deputati positivi
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Mercoledì 24 Novembre 2021, 06:24 - Ultimo aggiornamento: 09:54

Da un lato il ritorno dei contagi, dall’altro i ricorsi contro il Green pass. Alla Camera la sfida contro il Covid 19 assume, a tratti, contorni grotteschi. Proprio nel giorno in cui fonti parlamentari lasciano trapelare la notizia di 7 deputati risultati positivi ai tamponi alla fine della scorsa settimana, in Aula va infatti avanti lo scontro sul Qr code.

Il Green pass infatti, come per qualsiasi altra attività del Paese, è obbligatorio per accedere ai lavori. Tuttavia la deputata eletta con il M5s e ora nel Misto Sara Cunial la scorsa settimana ha presentato ricorso contro la misura, vincendolo e prendendo parte in questi giorni ai lavori (ieri l’assurda invettiva rivolta ai colleghi: «Anche se voi mi discriminate io vi perdono»). Una vicenda che ha fatto scuola. Al punto altri dieci esponenti del gruppo Misto della Camera hanno presentato ricorso contro la delibera dei questori. Una richiesta di sospensiva su cui dovrà esprimersi il Consiglio di giurisdizione di Montecitorio domani.

Focolaio alla Camera, sette deputati positivi

Sette deputati sono risultati positivi al covid. E alla Camera si è affacciato il timore di un ritorno al passato recente. A Montecitorio, la normalità aveva compiuto un passo simbolico, ma significativo, un paio di settimane fa, con la riapertura del Transatlantico, chiuso con l'emergenza sanitaria per far posto ai banchi dell'Aula e garantire il distanziamento dei parlamentari. Il presidente della Camera Roberto Fico ha comunque rassicurato: c'è un «monitoraggio costante - ha detto - e la situazione Covid è sotto controllo».

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Intanto, un gruppo di parlamentari ha presentato due ricorsi - uno alla Corte Costituzionale e uno alla Camera - contro il green pass a Montecitorio: «Abbiamo sempre detto che è una misura irrazionale - ha detto Raffaele Trano, deputato di Alternativa c'è - Avere tutto il Parlamento vaccinato non significa essere immuni». La notizia dei sette contagiati è arrivata nel giorno in cui la deputata no vax Sara Cunial (eletta col M5s e ora nel gruppo misto) è tornata alla Camera: malgrado non abbia il green pass, può (momentaneamente) partecipare ai lavori, ma solo dalla tribuna. «Vi perdono anche se mi state discriminando come mai è successo a nessuno in questa Aula», ha detto prima che si spegnesse il microfono. I «nuovi positivi» non sono i primi parlamentari ad aver preso il covid in epoca vaccinazioni, ma il fatto che si tratti di sette casi nello stesso momento ha creato un pò di apprensione, tanto che la deputata di FdI, Wanda Ferro, ha chiesto che vi sia una «valutazione della situazione». In ogni modo, i casi sarebbero stati riscontrati la scorsa settimana: alla ripresa effettiva dei lavori dopo il weekend, i deputati «positivi» non sarebbero quindi tornati a Montecitorio.

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