MATTEO SALVINI

Armando Siri indagato a Milano per autoriciclaggio

Mercoledì 31 Luglio 2019
Armando Siri indagato a Milano per autoriciclaggio

Armando Siri è indagato a Milano per autoriciclaggio nell'inchiesta con al centro la concessione di due mutui ritenuti 'anomali' concessi dalla Banca Agricola di San Marino, il primo dei quali utilizzato dal senatore leghista per l'acquisto di una palazzina a Bresso, nel milanese. Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza ha effettuato perquisizioni in relazione al secondo mutuo presso la TF Holding srl e presso persone e società, anche a Verona, coinvolte nell'operazione.
 

Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Milano ha effettuato perquisizioni e sequestri a Rimini presso l'abitazione di Tiberio Serafini, vicedirettore della Banca Agricola Commerciale di San Marino, l'istituto che ha concesso i due mutui sospetti, per un totale di 1.2 milioni, che ora sono al centro dell'indagine milanese in cui il senatore leghista Armando Siri è indagato per autoriciclaggio con il capo della sua segreteria Marco Luca Perini. L'operazione della Gdf è avvenuta ieri.

«Il mutuo concesso al senatore Siri nell'ottobre 2018 per l'acquisto di un edificio a Bresso è del tutto regolare»: Fabio Pinelli, avvocato di Armando Siri, lo ha sottolineato in una nota in cui ha spiegato che il parlamentare leghista «si dichiara completamente estraneo a qualsivoglia ipotesi di reato e confida in un rapido accertamento dei fatti».

Che il mutuo sia regolare, ha proseguito Pinelli, lo ha spiegato ieri anche la Banca Agricola Sammarinese in un comunicato in cui ha dichiarato di aver «mostrato assoluta attenzione ai profili reputazionali, prontamente riscontrando, in questa come in altre occasioni, le richieste dell'autorità, cui resta a disposizione per gli ulteriori chiarimenti che si ritenessero opportuni o necessari» e aggiungendo che «la banca presidia quotidianamente tutte le proprie ragioni di credito e che il mutuo concesso al Sen. Siri non ha determinato alcun tipo di danno all'istituto». «La regolarità del mutuo - ha ricordato - è stata, d'altronde, rappresentata dal diretto interessato già a maggio alla Procura della Repubblica di Roma, consegnando ai magistrati tutta la documentazione in possesso, in totale trasparenza e dimostrando da subito la massima collaborazione con l'autorità giudiziaria». «Dunque - è la conclusione del legale -, rispetto al fascicolo aperto dalla Procura di Milano, la cui notizia è stata diffusa oggi da alcune agenzie di stampa, Armando Siri, forte della correttezza del proprio operato, si dichiara completamente estraneo a qualsivoglia ipotesi di reato e confida in un rapido accertamento dei fatti»

Ultimo aggiornamento: 1 Agosto, 14:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA