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Gli anni di piombo: l'omicidio di Valerio Verbano tra indizi, rivendicazioni e testimonianze (Seconda parte)

Sabato 19 Febbraio 2022, 00:18 - Ultimo aggiornamento: 1 Giugno, 12:16

22 febbraio 1980, Valerio Verbano viene ucciso a soli diciotto anni con un colpo di calibro 38: è l'ennesima vittima degli anni di piombo. Una ferita aperta per la Capitale, un delitto senza colpevoli, un'inchiesta complicatissima, mai chiusa, che si intreccia con le tensioni politiche a cavallo tra gli anni ’70 e ’80. Sono gli anni in in cui si combattono estrema destra ed estrema sinistra e tutti contro un nemico comune, lo Stato. Sono gli anni dei disordini, delle università presidiate, della guerriglia urbana. Gli anni della bomba a piazza Fontana, del rogo in cui perdono la vita Virgilio e Stefano, i figli del segretario comunale dell'Msi Mario Mattei di ventidue e dieci anni. Nonostante gli indizi, le rivendicazioni, le testimonianze, gli investigatori non hanno mai dato un volto ai killer di Valerio Verbano. Anche se... Nel 2011, giunti al trentunesimo anniversario della morte di Valerio, il caso, a sorpresa, viene riaperto.

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