Samantha Cristoforetti, c'è la data: di nuovo nello spazio dal 15 aprile 2022, l'annuncio di Nasa e SpaceX: fino all'Iss con la CrewDragon di Elon Musk

Photo credit: NASA/Ben Smegelsky
di Paolo Ricci Bitti
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Mercoledì 8 Settembre 2021, 16:56 - Ultimo aggiornamento: 18:17

Samantha Cristoforetti tornerà nello spazio "non prima del 15 aprile 2022", scrivono la Nasa e la SpaceX di Elon Musk offrendo per la prima volta la possibilità di cerchiare qualche giorno sul calendario dell'anno prossimo a proposito della seconda missione dell'astronauta trentina che il 26 aprile compirà 45 anni. La finestra del lancio, che di solito avviene poco prima dell'alba per approfittare della calma di vento, inizierà quindi da quel giorno con la prima astronauta italiana che raggiungerà la stazione spaziale internazionale con la navicella CrewDragon della SpaceX portata in orbita da un razzo Falcon 9 della stessa azienda privata. La governativa Nasa ci mette però il carico da 11 della rampa 39A del Kennedy Space Center in Florida, il trampolino delle missioni Apollo, la "torre" per i lanci più famosa nella Storia insieme alla prima del cosmodromo di Bajkonur da cui partì Gagarin nel 1961. Da quello spazioporto decollò per la missione Futura anche la Cristoforetti il 23 novembre 2014 inglobata nell'angusta navicella Sojuz che al tempo rappresentava l'unico taxi per la stazione internazionale.

Questa volta invece la prima italiana nello spazio, in forza agli astronauti dell'Agenzia spaziale europea, completerà il tour delle rampe storiche usando la nuovissima CrewDragon, mezzo "privato" e differente anni luce dalla veterana navicella sovietica e quindi russa.  

La CrewDragon è anche più spaziosa, e i suoi ergonomici e panoramicissimi posti (fino a 6, finora usati 4) non devono essere divisi con i cosmonauti di Roscosmos che chiedeva fino a 80 milioni di dollari a testa, mentre Musk si accontenta di 60. 

L'andirivieni fra la Florida e l'Iss dovrebbe essere il seguente: dal 31 ottobre partenza di Raja Chari, Tom Marshburn, Kayla Barron, della Nasa e del tedesco Matthias Maurer, dell'Agenzia spaziale europea. Sarà il terzo equipaggio a usare la CrewDragon. I quattro daranno il cambio, secondo il calendario sfalsato fra le missioni, a Shane Kimbrough e Megan McArthur della Nasa, al giapponese Akihiko Hoshide e al francese Thomas Pesquet, lassù da aprile scorso.

Ed ecco, non prima del 15 aprile 2021, Crew-4 con Samantha Cristoforetti che nelle settimane successive diventerà anche comandante dell'Iss, nell'ambito della missione Expedition 68, come non è mai capitato a un'europea. Con lei voleranno Kjell Lindgren e Bob Hines, della Nasa, mentre il quarto passeggero sarà annunciato più avanti. Nelle prossime settimane sarà svelato anche il programma dei nuovi esperimenti scientifici che verranno affidati all'italiana che durante la missione seguirà anche i test già in corso sull'Iss, qualcosa come 150 programmi di ricerca, con un calendario strettissimo e gli astronauti pressati ogni istante dalla "linea verde" che dagli schermi dei pc e dei tabletdi bordo detta loro le attività. Non sono escluse anche passeggiate extraveicolari, le Eva.

Giorno più, giorno meno, l'ingegnera aerospaziale Cristoforetti resterà nello spazio altri sei mesi: complice un ritardo nel rientro, nella sua prima missione, quando ancora a casa non l'attendevano la figlia Kelsi Amel, 4 anni, e il figlio Dorian Lev, un anno, avuti con l'ingegnere francese e addestratore di astronauti Lionel Ferra, l'italiana conquistò il record della missione più lunga per una donna con 199 giorni e 16 ore. Record imbattuto fino al 2017.  

Lei però non si cura di queste cifre e di questi record: dopo questa seconda missione l'attendono la futura Lunar Gateway, la stazione orbitante cislunare, e la missione Artemis che prevede il ritorno dell'uomo sulla Luna.

Samantha Cristoforetti torna nello spazio

Paolo Ricci Bitti

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