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Niccolò Ghedini, chi era l'avvocato amico di Silvio Berlusconi: la malattia e la vita lontano dai riflettori

Era stato eletto quattro volte in Forza Italia

Morto Niccolò Ghedini: chi era l'amico e avvocato di Silvio Berlusconi
3 Minuti di Lettura
Giovedì 18 Agosto 2022, 10:46 - Ultimo aggiornamento: 22:08

Noto maggiormente come avvocato penalista, è stato anche un politico, eletto quattro volte in Forza Italia, in molti lo conoscevano come storico legale di Silvio Berlusconi. Niccolò Ghedini è morto a 62 anni presso l'ospedale San Raffaele di Milano. Aveva avuto delle complicanze dovute alla leucemia da cui era affetto. Alcuni mesi fa si era sottoposto a un trapianto di midollo.

Niccolò Ghedini, chi era: il ricordo del cav

«Non ci sembra possibile ma purtroppo è così» è il ricordo del presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, tra i primi a diffondere la notizia tramite mezzo social, che aggiunge «Il nostro dolore è grande, immenso, quasi non possiamo crederci: tre giorni fa abbiamo lavorato ancora insieme». Quindi l'addio a «un grande, carissimo amico, un professionista».

Ghedini era nato Padova nel 1959 e si era laureato in giurisprudenza a Ferrara, seguendo la carriera del padre Giuseppe, penalista padovano. Durante la sua carriera d'avvocato era diventato noto negli anni '80 per aver difeso Marco Furlan, responsabile di vari omicidi insieme a Wolfgang Abel, i quali firmavano le scene dei crimini con il nome "Ludwig". Alcuni anni prima aveva messo piede nel mondo della politica, precisamente nel Fronte della gioventù, che aveva come partito di riferimento l'Msi. Dopo il passaggio nel Partito liberale per poi confluire nel partito di Berlusconi, FI.

Le cronache comunque lo ricordano per essere stato il difensore del fondatore di Mediaset, a lui va data la paternità dell'espressione «utilizzatore finale e quindi mai penalmente punibile» con cui sosteneva la tesi secondo la quale il cavaliere non era perseguibile nei processi con al centro i rapporti con le escort a Palazzo Grazioli e a Villa Certosa. Con Forza Italia, Ghedini era stato eletto nel 2001 alla Camera e poi altre tre volte, fino all'ultima legislatura. Nel 2014 era entrato nel comitato di presidenza di FI, per poi prenderne le redini due anni affiancato da Gianni Letta, durante la convalescenza di Berlusconi dopo l'operazione al cuore.

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