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Andrea Aprea, lo chef stellato apre un ristorante a Milano: «Così divento imprenditore di me stesso»

Lo chef stellato ha espresso un'opinione in controtendenza rispetto a quelle di tanti professionisti del settore

Andrea Aprea, lo chef stellato apre un ristorante a Milano: «Così divento imprenditore di me stesso»
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 6 Luglio 2022, 19:09 - Ultimo aggiornamento: 21:20

«Ho assunto 30 persone, se paghi il giusto trovi personale». A parlare è Andrea Aprea, lo chef premiato con due Stelle Michelin che è alla guida del ristorante del museo archeologico di Milano in corso Venezia. Le parole del cuoco napoletano suonano come una risposta ai tanti ristoratori - anche di lusso come Alessandro Borghese - che in questa stagione segnalano difficoltà a reperire personale, affermando che i giovani "preferiscono il reddito di cittadinanza" piuttosto che lavorare. 

«Se paghi il giusto, li trovi»

Aprea, intervistato dal Corriere della Sera, dice di non voler entrare nella discussione sul tema della difficoltà a reperire lavoratori nel settore della ristorazione e taglia corto dicendo che «se paghi il giusto li trovi».  Lo chef non ha specificato gli stipendi concordati con i collaboratori, limitandosi a dire che prendono «il giusto». E ribadisce: «Dicono che c’è l’emergenza personale nei ristoranti ed è sicuramente vero. Ma io non ho avuto difficoltà ad assumere i miei trenta collaboratori». 

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Andrea Aprea, genio napoletano a due stelle Michelin 

Andrea Aprea, chef classe 1977, ha lasciato due anni fa la direzione del ristorante dell'hotel di lusso Park Hyatt, dopo avergli fatto guadagnare ben due stelle Michelin. Dopo un periodo in cui sembrava "sparito dalle scene" eccolo riapparire alla direzione del ristorante del museo archeologico di Milano in corso Venezia. Anche qui i fan troveranno la sua Caprese Dolce e Salato, piatto che lo ha reso celebre. Nel ristorante in via Veneto proporrà la sua cucina italiana contemporanea con 5 menu di lusso: Contemporaneità (155 euro), Partenope (175 euro) Signature (8 portate  195 euro) Al bistrot i piatti vanno dai 20 ai 30 euro.

 

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