Scambiava messaggi con un sedicenne, si dimette ministro scozzese

Scambiava messaggi con un sedicenne, si dimette ministro scozzese
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Giovedì 6 Febbraio 2020, 13:02
Grave imbarazzo per il governo locale scozzese e per la first minister indipendentista Nicola Sturgeon: Derek Mackay, ministro delle Finanze a Edimburgo, è stato costretto a dimettersi oggi dopo la rivelazione sullo Scottish Sun di suoi messaggi di corteggiamento indirizzati attraverso un social media a un ragazzo minorenne di 16 anni. «Ho agito stupidamente», ha ammesso Mackay, scusandosi «senza riserve» e annunciando il passo indietro nel giorno della manovra di bilancio. «Derek ha dato un contributo notevole al nostro governo, ma il suo comportamento è stato al di sotto degli standard richiesti», gli ha fatto eco Sturgeon. Per la first minister e il suo partito (Snp), è «un bruttissimo colpo», incalzano le opposizioni di Edimburgo, in testa i Conservatori unionisti, fedeli al governo centrale britannico di Boris Johnson. Tanto più dopo il caso di Alex Salmond, ex leader, nonché mentore della Sturgeon e protagonista del referendum per la secessione da Londra del 2014, accusato di molestie e abusi da numerose donne e in attesa ora di processo. 

Mackay ha deciso di lasciare il proprio incarico dopo che sulla stampa locale è emerso un suo scambio di messaggi via social con un ragazzo 16enne. L'ex ministro, 42 anni, secondo quanto riporta la stampa britannica, ha avuto contatti con l'adolescente in 270 occasioni, compresi un invito a cena e ad una partita di rugby. In un arco di cinque settimane, Mackay avrebbe inviato 12 messaggi diretti al ragazzo, senza ricevere risposta e infine ricevendo una replica dopo un invito ad un evento rugbystico in programma al Parlamento scozzese.

Gli scambi, riporta lo Scottish Sun, sono avvenuti attraverso Instagram e Facebook a partire dallo scorso agosto. Mackay, che nel 2013 annunciò pubblicamente la propria omosessualità, ha due figli e convive con il proprio partner. È uno degli esponenti più in vista dello Scottish National Party ed era destinato, secondo alcuni osservatori, a succedere a Nicola Sturgeon nel ruolo di first minister scozzese.
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