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Lockdown e alcol, inglesi e australiani ne hanno approfittato per ubriacarsi di più. Italiani in fondo alla classifica

Martedì 26 Gennaio 2021 di Giampiero Valenza
Lockdown e alcol, inglesi e australiani ne hanno approfittato per ubriacarsi di più. Italiani in fondo alla classifica

I sudditi di Sua Maestà la Regina Elisabetta II sono quelli che, più di altri nel mondo, hanno alzato il gomito durante l’ultimo anno, proprio nel mezzo della pandemia di Covid-19. E’ questo il risultato di uno sondaggio condotto dal Global Drug Survey del Regno Unito e che si è basato sui dati di 110.000 persone di più di 25 Paesi del mondo. L'analisi è stata condotta a partire dal 7 novembre 2019 ed ha valutato le ubriacature nell'arco di 12 mesi.

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Nell'ultimo anno ad aver dichiarato di aver avuto il maggior numero di occasioni in cui si sono ubriacati sono stati gli scozzesi (33,8 volte) e gli inglesi (33,7 volte). A seguire, gli australiani (31,8 volte) i danesi (31,3 volte), i finlandesi (30,4 volte). Solo dopo gli statunitensi (27,1 volte), i canadesi (26,5), gli irlandesi e i francesi (25,9). A seguire, il primo Paese dell’America Latina è il Brasile (21,6 ubriacature in un anno).

La classifica

La media mondiale rilevata nello studio è di 20,8 volte. L’Italia è nella parte bassa della classifica con 11,7 volte. Un dato più basso rispetto a greci (14,3), romeni (14,1) e spagnoli (14). In coda, argentini (6,9) e colombiani (6,5).

A livello mondiale il 16% degli intervistati ha detto di non essersi mai ubriacato. In Italia la cifra è leggermente più bassa (il 14%). Hanno dichiarato di non aver mai alzato il gomito il 5% degli intervistati australiani e danesi, il 7% degli inglesi e dei finlandesi.

 

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