Covid, in Gran Bretagna ospedali in crisi: ambulanze in attesa anche per 12 ore

Covid, ospedali in crisi in Gran Bretagna: ambulanze in attesa anche per 12 ore
di Mauro Evangelisti
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Venerdì 29 Ottobre 2021, 14:33 - Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre, 10:26

Gli ospedali britannici sono in crisi. Nell'area di Manchester, ad esempio, un'ambulanza deve attendere anche 12 ore per potere lasciare un paziente in reparto. La settimana scorsa, parlando della situazione in buona parte dell'Inghilterra, Richard Webber, portavoce del Collegio dei paramedici, aveva spiegato: «Già adesso può succedere di aspettare un'ambulanza per quattro o sei ore, mentre davanti a pronto soccorso ci sono file anche di 15 ambulanze in attesa di scaricare i pazienti e il numero di emergenza 999 è intasato».

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Gran Bretagna, ospedali intasati e ambulanze in attesa

L'immagine delle ambulanze in fila in attesa di scaricare i pazienti sono familiari a Roma, visto che in epoca pre Covid succedeva ciclicamente che davanti ai maggiori ospedali della Capitale i mezzi restassero fermi per ore. Ma la situazione a Manchester e in altre parti della Gran Bretagna sembra perfino più grave.

La crisi della sanità britannica ha varie cause e non è solo legata al Covid, che è comunque un elemento aggravante. Malgrado un forte aumento dei casi positivi (oltre 40mila al giorno) ancora il numero dei ricoveri è sotto controllo: sia pure in crescita, il dato dei posti letto occupati da pazienti Covid oggi è un quinto di quello del picco del gennaio scorso. Bisognerà capire cosa succederà se i ricoveri continueranno a salire.

Ma il sistema è in crisi soprattutto per altre ragioni: carenza di personale paramedico e numero di posti letto insufficiente. Un articolo dell'Express racconta: «I pazienti con sepsi, inalazione di fumo e altre gravi condizioni e sintomi vengono curati all'interno delle ambulanze a causa della mancanza di spazio negli ospedali. Spesso, gli ospedali vedono fino a 17 ambulanze in coda davanti agli ingressi dei reparti e i paramedici chiedono ai medici di uscire per offrire aiuto».

Spiega un infermiere del servizio ambulanze: «Ci dicono che la causa principale dell'attesa è la carenza di posti letto. Sappiamo anche che, poiché gli ospedali stanno lottando con la carenza di personale, fondamentalmente usano le ambulanze e gli equipaggi come estensione dei loro reparti». Altra conseguenza delle code di ambulanze: un paziente non grave che chiede aiuto può aspettare anche più di 24 ore perché i mezzi sono intrappolati davanti all'ospedale. E tutto questo sta succedendo quando ancora il picco dei ricoveri per Covid è lontano. «Fra qualche mese, con l'incremento delle infezioni, le cose potrebbero andare molto peggio».

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