Giornalista uccisa in Bulgaria, arrestato un romeno. E la procura avvia un'inchiesta su fondi Ue

Martedì 9 Ottobre 2018
Giornalista uccisa in Bulgaria, arrestato un romeno

C'è una svolta nelle indagini sul caso dell'omicidio della giornalista bulgara Viktoria Marinova. È stato infatti arrestato un cittadino romeno con passaporto della Moldavia, secondo quanto riferisce la radio di Stato. L'emittente radiofonica cita fonti del ministero dell'Interno, ma precisa che non c'è ancora una conferma ufficiale.

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E intanto la procura di Sofia ha avviato un'inchiesta su presunti abusi nell'utilizzo di fondi dell'Unione europea, e ha bloccato un trasferimento bancario di circa 14 milioni di euro in base alla Legge per le misure contro il riciclaggio di denaro. Lo ha annunciato il procuratore generale della repubblica Sotir Tsatsarov precisando che si tratta di un operazione bancaria da parte della compagnia edilizia bulgara "Gp Group". La denuncia contro la compagnia è partita a seguito di un servizio giornalistico del sito internet "Bivol" e su segnalazione del vicepremier Tomislav Doncev. Nella sua ultima trasmissione il mese scorso, la giornalista bulgara Viktoria Marinova, uccisa sabato nella città di Russe, nel nord della Bulgaria, aveva intervistato due giornalisti, il bulgaro Dimitar Stoyanov del sito internet "Bivol" e il romeno Attila Biro della Rise Project Romania, che svolgevano indagini giornalistiche per corruzione e abusi sui fondi Ue da parte della "Gp Group".

Ultimo aggiornamento: 19:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA