Gerusalemme, scontri polizia-manifestanti per lo sfratto di famiglie

Gerusalemme, scontri polizia-manifestanti palestinesi
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A Gerusalemme sulla Spianata delle Moschee, nell'ultimo venerdì di Ramadan, si stanno verificando violenti scontri tra polizia e manifestanti palestinesi. La protesta, secondo quanto riportato dai media, scoppiata al termine delle preghiere,sarebbe legata agli sfratti di famiglie palestinesi nel quartiere di Sheikh Jarrah nella parte est della città. Questo perché nonostante la popolazione di questo quartiere sia per la maggior parte palestinese, il sito sarebbe considerato sacro anche dagli ebrei per la presenza della tomba di Simeone il Giusto.
 

La tv pubblica israeliana fa sapere che ci sarebbero diversi feriti tra i dimostranti. I manifestanti - a detta della stessa fonte - avrebbero lanciato pietre contro gli agenti e la polizia avrebbe risposto con lancio di granate assordanti.

Al tempo stesso anche a Sheikh Jarrah sono stati segnalati scontri tra forze dell'ordine e dimostranti palestinesi schierati in difesa delle famiglie minacciate di sfratto, tra loro sono stati segnalati diversi deputati della Lista Araba Unita alla Knesset. Sarebbero due i manifestanti arrestati. La polizia ha  chiuso la Porta di Damasco.

Gli Usa hanno lanciato un appello per ridurre le tensioni a Gerusalemme e per evitare lo sfratto dei palestinesi nel quartiere di Gerusalemme est a vantaggio dei coloni israeliani. dopo i violenti scontri sulla Spianata delle Moschee tra polizia e manifestanti palestinesi nell'ultimo venerdì di Ramadan.

Venerdì 7 Maggio 2021, 21:04
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