Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Generali russi «scappano dalla guerra». L'intercettazione: «Dicono di avere problemi cardiaci»

Generali russi «scappano dalla guerra». La telefonata intercettata: «Dicono di avere problemi cardiaci»
3 Minuti di Lettura
Sabato 18 Giugno 2022, 09:51 - Ultimo aggiornamento: 19 Giugno, 11:48

Una nuova telefonata intercettata dai servizi di intelligence ucraini fa luce sulla situazione (e sul morale) dei soldati russi in guerra. Stavolta però la conversazione non riguarda i soldati ma gli ufficiali. Che secondo le intercettazioni stanno cercando di fuggire anche loro dal conflitto in Ucraina. Come? Deponendo semplicemente le armi e lasciando i battaglioni a loro stessi. A raccontarlo è un soldato mentre parla con la moglie: la conversazione è stata intercettata dalla Sbu. La donna chiede al marito di non scappare, perché sarà considerata diserzione. 

(S) = Soldato russo (D) = Donna

(D): Vuoi andartene, o cosa?

(S): No! Il nostro comando è partito. Loro non se ne sono andati, hanno scaricato le armi, hanno detto “Non andremo a combattere”. E anche uno degli anziani se n'è andato in Russia. 

(D): Per anziani intendi il tuo comandante o cosa?

(S): Sì, sì, sì, uno dei nostri, del 4° Battaglione.

(D): *domanda incomprensibile*?

(S): Ha detto: «Non combatterò affatto. Ho problemi di cuore».

(D): Ah, al cuore. Ma  giovane per avere problemi di cuore.

(S): Questo è quanto

(D): E allora anche tu hai problemi di cuore. Hai la tiroide. Ognuno ha qualcosa. Ma se è così, allora, puoi tornare a casa prima. 

(S): Noi non siamo elencati da nessuna parte. Luogo inesistente. Credimi, non siamo elencati da nessuna parte. Come ha detto il comandante Ushakov, siamo qui come carne da macello. È una manovra distraente. Anche in Russia non è proprio considerato che noi ci troviamo qui.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA