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Ucraina, una fotocamera rubata mostra la vita dei soldati russi al fronte tra risate e momenti di convivialità

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Mercoledì 1 Giugno 2022, 17:19 - Ultimo aggiornamento: 2 Giugno, 14:38

Una fotocamera digitale, rubata a una famiglia ucraina dai soldati russi e recuperata dai militari di Kiev, mostra attimi di vita quotidiana dell'esercito di Mosca durante l'invasione.

La foto potrebbero sembrare quelle scattate durante una vacanza tra ragazzi, ma la mitragliatrice PK (visibile a destra) e le fasce bianche identificative dai combattenti filo-russi in Ucraina chiariscono che si tratta in realtà di immagini di guerra.

La storia della fotocamera che ha attraversato gli schieramenti del conflitto è stata raccontata dai combattenti della 24a brigata meccanizzata ucraina che la hanno recuperata da un veicolo blindato nemico dopo una battaglia nella regione di Luhansk a metà maggio.

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Il dispositivo conteneva quasi 1.000 foto di una famiglia ucraina scattate prima dell'invasione russa, seguite da 11 foto e 3 brevi video realizzati da soldati di Putin, probabilmente appartenenti alla 31a brigata aviotrasportata, con sede nella città russa di Ulyanov.

Quale sia stato il destino dei soldati immortalati nelle foto non è del tutto chiaro. 

I soldati che hanno trovato la fotocamera sperano ora che la coppia di proprietari possa tornare in possesso della macchinetta che contiene foto personali di viaggi, vacanze e di laurea del figlio. Un post di Facebook pubblicato dalla 24a Brigata Meccanizzata dice: «Speriamo sinceramente che tutto vada bene per i proprietari della fotocamera, i cui scatti i russi non hanno nemmeno iniziato a cancellare dalla scheda di memoria». «Presto saremo in grado di restituire la loro fotocamera, che ha fatto tanta strada».

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