Folle di gelosia, rasa i capelli e strappa parte del cuoio capelluto alla ex

Giovedì 14 Febbraio 2019 di Alix Amer
Folle di gelosia, rasa i capelli e strappa parte del cuoio capelluto alla ex

I casi di violenza tra le mura domestiche continuano a Barranquilla (Colombia) e nella sua area metropolitana, in questo caso in un quartiere di Soledad, Las Gaviotas. Nei mesi scorsi una giovane donna, Kendi Susana, è stata gravemente ferita alla testa dal suo ex compagno (follemente geloso), José Castro Maldonado. La ragazza era nella sua casa in compagnia dei suoi tre bambini quando l'uomo si è presentato alla porta.

Maria Sestina Arcuri, giallo sulla morte: contradditorie le dichiarazioni del fidanzato

La scusa era quella di parlare con lei, di chiarirsi ancora una volta dopo la fine della relazione. Lei ha tentato di mandarlo via, ma lui  ha reagito in modo brutale: gli ha tagliato i capelli e il cuoio capelluto. Dopo essersi reso conto di quello che ha fatto è fuggito lasciandola in una pozza di sangue. Il caso in questi giorni sta rimbalzando su tv e web. L'uomo, arrestato, ha raccontato per la prima volta la sua versione in un'intervista al portale Hora 7/24 e sebbene non neghi ciò che ha fatto, contraddice una parte delle accuse. "Non è vero che non ci parlavamo più, quella domenica siamo andati persino in discoteca a bere qualcosa". Ha persino consegnato delle foto che lo dimostrerebbero. Poi, sempre secondo il racconto dell'uomo, hanno iniziato a discutere per dei messaggi che aveva letto sul cellulare di Kendi.

Accecato dalla gelosia, sotto l'effetto di alcol e droga, avrebbe afferrato un coltello e tagliato i capelli alla ragazza fino a levargli parte del cuoio capelluto.  "Volevo tagliargli i capelli. Ho superato me stesso...mi dispiace", ha detto alla polizia.  Ma non ci sono giustificazioni  che tengono per il gesto che ha fatto, ora Kendi sta tentando di riprendersi. E dopo aver subito diversi interventi, ne dovrà fare un altro. "Ho subito 7 operazioni - racconta - mi hanno tolto la pelle dalla mia gamba sinistra per coprire la parte del cranio scoperta". E poi fa un appello alle altre donne: "Dobbiamo essere più coraggiose e denunciare subito. E se ci chiudono una porta e non ci ascoltano bussiamo subito ad un'altra porta". Lui voleva ammazzarmi e non punirmi come dice" La storia ha sconvolto l'intera comunità. 

Ultimo aggiornamento: 21:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani