Gb, ipocondriaco chiama 314 volte il pronto soccorso in 5 anni: condannato a 20 mesi di carcere

Mercoledì 17 Ottobre 2018 di Federica Macagnone
Ipocondriaco chiama 314 volte il pronto soccorso in 5 anni: condannato a 20 mesi di carcere
«Tu sei una minaccia per la società» gli ha detto il giudice lunedì scorso quando lo ha condannato a 20 mesi di carcere. Ormai John Harvey, un pensionato di 73 anni,  era diventato l'incubo degli ospedali, lo stalker numero uno della Sanità pubblica del Galles. Sano come un pesce, aveva una sola malattia: l'ipocondria. Negli ultimi cinque anni ha chiamato per 314 volte il pronto soccorso chiedendo e ottenendo l'intervento di un'ambulanza nella sua casa di Swansea, nel Galles, per 149 volte ha ottenuto di essere portato in ospedale, facendo perdere 302 ore di lavoro ai paramedici e 50mila sterline al Servizio sanitario nazionale: sì, perché ogni volta, dopo i controlli medici, veniva regolarmente giudicato in perfetta salute e in ottima forma. Dopo essere stato denunciato per il suo comportamento maniacale, lunedì, meglio tardi che mai, è arrivata la condanna a 20 mesi. 

Harvey era già stato ammonito un'infinità di volte dai vertici del National Health Service, esasperati non solo dalla perdita di tempo e di denaro che i suoi falsi allarmi comportavano, ma anche perché ogni volta mandare un'ambulanza da lui significava sottrarre mezzi e personale ad altri interventi che sarebbero stati realmente necessari. Oramai i centralinisti dei vari pronto soccorso lo conoscevano bene, e spesso e volentieri gli attaccavano il telefono in faccia: lui, per aggirare l'ostacolo, era arrivato a far telefonare altre persone al posto suo. In un'occasione, per esempio, scese in strada con il volto pieno di sangue (che si era spalmato in viso per drammatizzare la situazione) chiedendo a due persone di allertare i soccorsi medici. Una volta un medico, insospettito dopo l'ennesima visita in cui "il malato" Harvey era risultato sanissimo, come sempre, lo aveva pedinato trovandolo a casa sua tutto pimpante mentre sorseggiava tranquillamente un bicchiere di whiskey. Ora Harvey avrà tempo di riflettere e di preoccuparsi, più che del carcere, di un problema da non trascurare: chi gli crederà quando starà davvero male? 

«Semplicemente non capisco perché ti comporti così - gli ha detto il giudice Paul Thomas -  Sei una minaccia per la società. L'unica conclusione è che, dopo aver bevuto, lo fai per pura cattiveria. Sappiamo tutti che c'è una grande richiesta di servizi sanitari urgenti per gente che sta davvero male, e tu hai messo a rischio la vita di altre persone sottraendo personale e ambulanze a chi ne aveva realmente bisogno». Ultimo aggiornamento: 19:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA