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Donald Trump: «Stanchi del covid e dell'idiota Fauci. Se vince Biden salta anche il Natale»

Lunedì 19 Ottobre 2020
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Donald Trump: «Stanchi del covid e dell'idiota Fauci. Se vince Biden salta anche il Natale»

«Joe Biden non è solo un politico corrotto ma l'uomo più noioso che abbia mai visto e se vincerà vi toglierà anche il Natale con il lockdown»: continua lo show di Donald Trump, che sta battendo a tappeto alcuni degli Stati in bilico con due-tre comizi al giorno per tentare a 15 giorni dalle elezioni una disperata rimonta nei sondaggi, che lo danno sempre in svantaggio, con una media nazionale di circa 9 punti sotto. «Quattro anni fa mi avete eletto perché ero un outsider e per mettere l'America al primo posto. Io sono qui ancora per combattere una classe politica corrotta. E Joe Biden è l'espressione di una politica corrotta», insiste il presidente arringando una folla in gran parte senza mascherine e distanziamento sociale a Phoenix. 

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È il primo dei due rally in Arizona, un altro Stato chiave non solo per vincere la Casa Bianca ma anche per mantenere la maggioranza repubblicana al Senato. Si tratta di una tradizionale roccaforte del Gop ma quest'anno potrebbe cambiare colore politico: secondo la media di RealClearPolitics, Biden ha un vantaggio del 3,1%. Il morale della campagna di Trump sembra basso, tanto che il presidente ha cercato di risollevarlo con una telefonata nella quale ha evocato la vittoria e ha attaccato duramente Anthony Fauci. «La gente è stanca di sentir parlare di coronavirus Fauci e tutti quegli idioti», si è sfogato con lo staff senza nascondere la sua crescente impazienza verso il famoso immunologo. «È un disastro», ha detto il presidente, spiegando però che licenziarlo prima delle elezioni sarebbe controproducente. «E lì da 500 anni», ha ironizzato Trump. «Se l'avessimo ascoltato avremmo avuto 700 o 800 mila morti», ha accusato ancora il presidente degli Stati Uniti, dove i decessi per Covid-19 sono ora oltre 219 mila.

 

 

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Fauci, che è anche membro della task force della Casa Bianca contro il coronavirus, lo ha spesso criticato per aver minimizzato la pandemia e si è detto assolutamente non sorpreso dal fatto che il presidente abbia contratto il virus per la sua partecipazione a grandi assembramenti. Il candidato dem da parte sua tiene invece un basso profilo e si prepara all'ultimo duello tv di giovedì notte a Nashville, in Tennessee, con regole che potrebbero essere cambiate nelle prossime ore dalla commissione per i dibattiti presidenziali. I temi sono già stati annunciati: la pandemia, le famiglie americane, la questione razziale, il cambiamento climatico, la sicurezza nazionale e la leadership. Biden deve solo evitare passi falsi, per Trump si tratta invece dell'ultima occasione di rilancio dopo aver perso le due sfide precedenti (una in studio, l'altra a distanza): per questo sta già cercando di minare la credibilità della moderatrice, la giornalista di Nbc Kristen Welker, attaccandola per essere stata registrata come democratica e per le donazioni dei genitori prima a Hillary Clinton e poi allo stesso Biden. La campagna dem però prosegue. Oggi la candidata alla vicepresidenza Kamala Harris è uscita dall'isolamento di quattro giorni per un contagio nello staff e sbarcata in Florida, dove comincia l'early voting, ossia la possibilità di votare anticipatamente di persona o per posta, come hanno già fatto quasi 30 milioni di elettori per evitare le code dell'Election day in tempi di pandemia. Il Sunshine State è il più grande degli Stati in bilico e quello dove il margine di vantaggio di Biden è più esiguo: solo l'1,4%. Qualcuno già profetizza che l'esito del voto potrebbe essere appeso a questo Stato, come nel 2000 nella sfida tra Al Gore e George W. Bush. Da questa settimana inoltre Barack Obama scende in campo personalmente per la prima volta a fianco di Biden, con un tour negli Stati incerti per dare la spinta finale al suo ex vice. Prima tappa mercoledì sera a Philadelpia, Pennsylvania, da dove aveva lanciato il suo duro attacco a Trump alla convention dem, accusandolo di essere un «pericolo per la democrazia» e di aver trattato la presidenza come un «reality show».

Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre, 09:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA