CORONAVIRUS

Covid, l'India ha registrato il record di 126.789 nuovi casi in un giorno

Giovedì 8 Aprile 2021
L' India ha registrato il record di 126.789 nuovi casi di Covid

E' recordo di contagi da Covid per l'India. Per la prima volta dall'inizio della pandemia di coronavirus il gigante asiatico in 24 ore ha superato i 125.000 casi accertati. Lo fa sapere il Times of India che riporta i dati del ministero della Salute che parlano di un preoccupante quadro con 126.789 casi e 685 morti. Il bollettino più triste dal 4 novembre, quando vennero registrate 713 vittime. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria, scrive anche Hindustan Times, sono 12.928.574 i contagi e 166.862 i morti per complicanze legate al Covid-19. Lo stato di Maharashtra, dove si trova Mumbai, resta il più colpito con circa 59.907 casi confermati. 

 

<div class="flourish-embed flourish-map" data-src="visualisation/1759833" data-url="https://flo.uri.sh/visualisation/1759833/embed" aria-label=""><script src="https://public.flourish.studio/resources/embed.js"></script></div>


 

Dall'inizio della pandemia sono 11.851.393 le persone dichiarate guarite in India, dove vivono 1,3 miliardi di persone, dopo aver contratto il coronavirus. Intanto il premier indiano Narendra Modi ha ricevuto a Nuova Delhi la seconda dose del vaccino contro il Covid.

«La vaccinazione è una delle poche strade che abbiamo per sconfiggere il virus - ha scritto in un tweet - Se potete vaccinarvi, fatelo presto. Registratevi». Il premier, ricorda il Times of India, aveva ricevuto il primo marzo la prima dose del vaccino Covaxin e da ieri in India si possono registrare per la vaccinazione tutte le persone con più di 45 anni. Tuttavia, ha scritto ieri Bloomberg, in diversi Stati e in varie città, anche a Mumbai, inizierebbero a scarseggiare le dosi dei vaccini ragione per la quale la tensione è alta. Ieri il ministro della Salute del Maharashtra, Rajesh Tope, ha detto ai giornalisti che nello Stato restano dosi per proseguire le vaccinazioni per tre giorni. Secca la risposta del ministro della Sanità del governo di Nuova Delhi, Harsh Vardhan, secondo il quale si «cerca di distogliere l'attenzione»dai «ripetuti fallimenti nel controllo della diffusione» del virus e dagli scarsi risultati nella campagna di vaccinazioni.

 

 Lunedì le infezioni giornaliere nel Paese avevano superato per la prima volta i 100mila casi e oggi hanno superato quel limite tre volte, il più grande aumento giornaliero registrato al mondo. Il picco, molto più veloce della prima ondata dello scorso anno, ha colto di sorpresa le autorità. Per il governo la colpa è da imputare agli assembramenti e alla riluttanza  delle persone a indossare mascherine dopo la riapertura di negozi e uffici.
 

Con 12,9 milioni di casi, l' India è il terzo Paese più colpito dalla pandemia, dopo gli Stati Uniti e il Brasile. La Nuova Zelanda ha sospeso l'ingresso a tutti i viaggiatori dall' India, compresi i propri cittadini, per circa due settimane.

© RIPRODUZIONE RISERVATA