CORONAVIRUS

Johnson "chiude" il Regno Unito: quarantena per chi torna da un viaggio, multa ai trasgressori

Sabato 9 Maggio 2020
1
Johnson

Le compagnie aeree sono in rivolta. I piani di Boris Johnson di mettere in quarantena gli arrivi nel Regno Unito per due settimane, dicono che potrebbe distruggere il settore. Da giugno, infatti, tutti gli arrivi nel Regno Unito, compresi i britannici di ritorno, verranno messi in quarantena da coronavirus per 14 giorni. Se violeranno le regole subiranno multe di 1000 sterline (1130 euro), o - se stranieri - l'espulsione. L'annuncio delle nuove misure, riportato dal Dailymail, arriva dopo sette settimane di blocco nazionale del coronavirus.

«Il Covid è psicosi», la Bielorussia sfida il virus: in 11mila alla parata militare, moltissimi senza mascherine
Coronavirus, diretta: Trump: Covid sparirà senza vaccino. 4 milioni di contagi nel mondo. Spagna, decessi sotto i 200

I funzionari del governo, intanto, stanno lavorando a un piano per evitare una seconda ondata di virus, che fino a oggi ha ucciso oltre 31.000 persone nel solo Regno Unito. Come funzionerà il piano di quarantena dei viaggi, a chi si applicherà e perché è stato introdotto solo ora?
 

I viaggiatori dovranno compilare un modulo digitale indicando l'indirizzo in cui si autoisoleranno. Questo sarà quindi controllato dal personale degli aeroporti, dei porti e dell'Eurostar, anche se alcuni dettagli non sono ancora chiari. 
Il sindacato ISU - spiega il Mail - che rappresenta le frontiere, l'immigrazione e il personale doganale, ha affermato che le i varchi elettronici non saranno in grado di registrare gli indirizzi dei passeggeri, quindi questi dovranno essere registrati con altri mezzi. Una mole di lavoro che potrebbere compromettere il normale funzionamento delle frontiere aeroportuali.

L'applicazione prevede addirittura controlli a campione ad alcuni degli indirizzi forniti dai viaggiatori per garantire che le persone rispettino le regole di quarantena. I trasgressori rischiano una multa di 1.000 sterline, o l'espulsione nel paese d'origine. Le regole varranno per tutti i viaggiatori, compresi i britannici. L'unica eccezione sarà rappresentata dai passeggeri che arrivano dall'Irlanda, dall'Isola di Man o dalle Isole del Canale, considerati lavoratori "chiave".

E domani Boris Johnson dovrebbe annunciare il piano in un discorso alla nazione e entrerà in vigore a partire dall'inizio di giugno. Le misure saranno costantemente riviste, quindi non è ancora chiaro per quanto tempo dureranno. Tuttavia, è probabile che continueranno fino alla fine dell'estate o all'inizio dell'autunno. È molto probabile che le regole saranno in vigore per tutta l'estate. Pertanto, chiunque vada in vacanza dovrà attenersi ai termini della quarantena.

Altrei Paesi tra cui Australia, Singapore e Nuova Zelanda hanno già introdotto quarantene. La Francia ne porterà una lunedì, anche se i viaggiatori britannici e dei paesi all'interno della zona Schengen dell'Ue saranno esenti.

Ultimo aggiornamento: 16:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA