CORONAVIRUS

Coronavirus, troppe salviettine igienizzanti nel wc: in America il sistema fognario è in tilt

Venerdì 10 Aprile 2020 di Michela Allegri
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Un’emergenza sanitaria che rischia di sfociare anche in un’emergenza ambientale. Dagli Stati Uniti, il Paese nel mondo più colpito dal coronavirus, arriva un allarme degli esperti. Sembra infatti che molti americani stiano rispettando le indicazioni delle autorità sanitarie di sterilizzare piani di lavoro, pomelli delle porte, cassetti e altre superfici frequentemente toccate in casa. Il problema? Molti gettano le salviette disinfettanti, la carta igienica ed altri prodotti simili nel wc. Il risultato è un aumento a livello nazionale dell’impegno del sistema fognario e degli intasamenti, secondo idraulici e amministratori pubblici, che hanno rivolto un appello agli americani affinché risparmino le fognature da ulteriori stress.

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Lo racconta in New York Times. Alcuni ritengono che il problema sia stato acuito dalla difficoltà di reperimento della carta igienica nei supermercati, circostanza che ha portato i cittadini ad usare salviette di carta, tessuti umettati per bambini o altri prodotti simili. In tutti gli Stati Uniti – Charleston, North Carolina, l’Ohio del Nord-Est; Lexington, Kentucky; Spokane, Washington – le autorità di gestione degli impianti fognari hanno creato un hashtag #WipesClogPipes per sensibilizzare gli utenti sul fatto che le salviette umidificate non devono essere scaricate nel wc. E lo stesso problema potrebbe verificarsi anche in Italia.

«Le salviette “scaricabili" non sono davvero scaricabili - ha dichiarato Jim Bunsey, direttore operativo del sistema fognario dell’Ohio del Nord-Est - Possono anche venire risucchiate dal flusso di scarico, ma poi non si decompongono come la carta». La società di manutenzioni idrauliche Roto-Rooter ha lanciato un allarme simile ai suoi utenti. L’organo di controllo per le risorse idriche della California ha avvisato che «anche le salviette vendute come “scaricabili” creano intasamenti nelle tubature e interferiscono con l’attività di smaltimento delle acque di fogna in tutto lo Stato.
 

Scaricare nel wc salviette umidificate, asciugamani di carta e altri prodotti simili creerà intasamenti e straripamenti, determinando un ulteriore profilo di rischio per la salute pubblica durante la pandemia da coronavirus». L’ente ha evidenziato problemi in tutti gli impianti di trattamento delle acque della California. È stato spiegato come la maggior parte degli impianti di fognatura usi la forza di gravità e l’acqua scaricata dalle case per mantenere in movimento il flusso di liquidi e rifiuti, e non sia progettata per spingere via salviette umidificanti ed asciugamani di carta, che non si decompongono nel flusso e intasano il sistema.

Le autorità hanno fatto presente che il problema non riguarda solamente gli impianti domestici, già messi a dura prova dalla permanenza domiciliare forzata dall’epidemia, ma anche i travasi che possono verificarsi in laghi, fiumi e oceani, con potenziali pericoli per la salute pubblica e l’ambiente. Gli idraulici stanno riscontrando un aumento delle chiamate da persone confinate in casa. «Abbiamo registrato un picco nel numero di linee fognarie intasate e, quando i nostri tecnici arrivano sul posto, dobbiamo tirare fuori salviettine igienizzate per bambini, asciugamani di carta, tessuti Lysol», dichiara Mark Russo, vicepresidente della Russo&Fratelli, società di idraulica e riscaldamento che opera ad Est Hanover, New Jersey. «Tutte queste cose non dovrebbero venire scaricate nel wc», ha concluso.

Ultimo aggiornamento: 15:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA