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Congo, ucciso in un'imboscata il procuratore che indagava sulla morte di Attanasio e Iacovacci

Venerdì 5 Marzo 2021
Congo, ucciso in un'imboscata il procuratore che indagava sulla morte di Attanasio e Iacovacci

Ancora sangue nella Repubblica democratica del Congo (Rdc): è stato infatti «ucciso in una imboscata il procuratore che indagava sulla morte del nostro ambasciatore, del carabiniere di scorta e del loro autista nel nord Kivu». Lo rende noto su Twitter GeopoliticalCenter, un gruppo di analisi strategica, militare, politica ed economica indipendente basato in Italia.

Il procuratore, riportano i media congolesi, si chiamava Mwilanya Asani William ed è stato assassinato in un'imboscata nel territorio di Rutshuru, nel Nord Kivu. La notizia, secondo Mnctv Congo, è stata confermata in una nota delle forze armate, nella quale si attribuisce la responsabilità a militari ribelli del 3416esimo reggimento. L'emittente, tuttavia, non precisa se il procuratore stesse lavorando all'inchiesta sull'uccisione dell'ambasciatore Luca Attanasio e de carabiniere Vittorio Iacovacci.

 

Intanto, il presidente della Repubblica democratica del Congo, Felix Antoine Tshisekedi Tshilombo, ha incontrato ieri ambasciatori e capi di missioni diplomatiche accreditati nel Paese a oltre una settimana dall'uccisione dell'ambasciatore italiano Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e dell'autista del Pam Mustapha Milambo nel Nord Kivu, come riporta il sito di attualità locale infosplus.org. Il capo dello Stato ha ribadito la sua vicinanza al corpo diplomatico prima di discutere con i suoi rappresentanti i meccanismi messi in atto perché un episodio simile non si ripeta. Il presidente ha detto di essere determinato a combattere contro le forze ostili straniere e locali presenti nelle province orientali della Repubblica democratica del Congo da decenni. Il decano del corpo diplomatico ha definito l'incontro «franco e sincero», confermando che «sono stati messi in atto meccanismi» per evitare che si ripeta quanto accaduto. Dopo il triplice omicidio della settimana scorsa, infatti, qualsiasi movimento di un diplomatico all'interno del territorio congolese deve essere segnalato almeno una settimana prima al ministero degli Affari Esteri, che a sua volta informerà le altre istituzioni nazionali e provinciali interessate.

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Ultimo aggiornamento: 13:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA