CORONAVIRUS

Belgio, patate in crisi: appello dei produttori a consumarle 2 volte a settimana

Mercoledì 29 Aprile 2020
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In Belgio la crisi del coronavirus ha fatto scoppiare il caso nazionale delle patate. Secondo i produttori agricoli ci sono già circa 750 mila tonnellate di patate invendute che rischiano di essere distrutte per via delle misure di contenimento del covid che hanno fatto crollare i mercati e l'esportazione. Il lockdown dei ristoranti poi ha fatto il resto, oltre che la cancellazione di diversi festival musicali dove si mangiavano patatine fritte e si beveva birra.

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Visto che le previsioni non sono rosee per il futuro le associazioni dei produttori di patate – Belgapom – hanno lanciato una sorta di appello alla solidarietà nazionale invitando la popolazione belga a mangiare almeno due volte la settimana le patate. Patatine fritte, al forno, al cartoccio, lesse. Basta solo consumare patate più volte la settimana.

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